Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00411 presentata da LUMIA GIUSEPPE (PROG.FEDER.) in data 19950118
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la lotta alla mafia sul territorio richiede costanza, progettualita', organizzazione per evitare che si operi per episodi, emergenza, improvvisazione; bisogna colpire alla radice, cioe' nel controllo e nella regolazione illegale e perversa del territorio, il potere mafioso; in Sicilia e nelle altre Regioni meridionali e' in atto uno straordinario processo di liberazione, di crescita della legalita' in tanti centri piccoli e grandi con l'emergenza di nuove amministrazioni comunali; il Ministro dell'interno, su sollecitazioni e proposte di varie forze politiche, di organizzazioni della societa' civile, si e' impegnato a sostenere l'azione dei sindaci nel dare sistematicita' alla prevenzione e alla repressione del fenomeno mafioso; di recente si e' continuato ad intimidire, minacciare, boicottare sindaci, amministratori, religiosi, operatori sociali e sindacali; in particolare a Terrasini (Palermo) nei confronti del sindaco Manlio Mele, da tempo oggetto insieme alla sua famiglia di minacce, si e' arrivati al punto che l'esponente di una nota famiglia mafiosa del luogo, i D'Anna, ha scritto una lettera al sindaco nel tentativo di screditarlo agli occhi della comunita' locale e regionale e soprattutto per lanciare un messaggio, inusuale ed inquietante, di avvertimento e di intimidazione; il sindaco e la giunta di Terrasini, pur agendo con l'opposizione totale e spesso pregiudiziale e strumentale del consiglio comunale, hanno portato avanti un intenso programma amministrativo, adoperandosi in particolare per il ripristino della legalita'. Fra gli altri provvedimenti si segnalano la richiesta di confisca di una grande cava di proprieta' dei D'Anna da destinarsi a discarica comprensoriale; l'estromissione di numerose ditte chiacchierate dalle gare di appalto del comune; l'adozione del piano regolatore generale della citta' che ha sicuramente inciso nei fortissimi interessi che gravitano nella zona (Terrasini e' la seconda localita' turistica in Sicilia); il sindaco Manlio Mele fa parte di quel movimento di sindaci che si sono coordinati e impegnati per dare credibilita' e strumenti operativi alle Istituzioni locali nella lotta alla mafia denunciando i limiti in cui operano, le inadempienze della Regione Sicilia, la necessita' di rimuovere le cause sociali, culturali, economiche e politiche che alimentano la mafia, l'urgenza di dotare le forze dell'ordine di personale e di strumenti per un'azione di intelligence in grado di colpire negli interessi e nei movimenti sul territorio, i mafiosi, catturare i pericolosi latitanti, ridare legalita' all'azione amministrativa -: quali azioni siano state intraprese dal Governo per dare coerente attuazione agli impegni presi in svariate occasioni di contatto diretto con i sindaci dal Ministro dell'interno e dal Governo; quale azione specifica si intenda avviare per tutelare e sostenere l'esercizio dei doveri di cittadinanza ed istituzionali del sindaco e della giunta comunale di Terrasini. (3-00411)