Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06742 presentata da FOGLIATO SEBASTIANO (LEGA NORD) in data 19950123

Ai Ministri dei lavori pubblici e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: con lettera del 9 febbraio 1991 il comune di Vigliano d'Asti richiedeva al Magistrato per il Po degli interventi volti a ripulire il torrente Tiglione dal materiale alluvionale depositatosi e dalla vegetazione cresciuta che ne abbassavano il letto, provocando il pericolo di tracimazione, con danni per colture, ferrovie e case vicine; la suddetta richiesta al Magistrato del Po veniva ripetuta con telegramma, essendosi aggravata la situazione in seguito a piogge intense, che causavano allagamenti nel tratto del centro abitato; con lettera del 16 marzo 1991 il Magistrato del Po invitava l'ufficio tecnico a esperire gli accertamenti necessari; con lettera del 3 giugno 1992 indirizzata al Magistrato per il Po il comune di Vigliano d'Asti lamentava che nessun intervento di espurgo era stato predisposto, e richiedeva un sollecito intervento per eliminare la possibilita' di un'eventuale esondazione del torrente Tiglione; in seguito all'inizio di opere di miglioria lungo il torrente Tiglione, il comune di Vigliano d'Asti, con successiva lettera del 3 ottobre 1992 richiedeva al Ministero dei lavori pubblici e al Magistrato per il Po di completare il disalveo e la ricalibratura del torrente oltre il centro abitato, al fine di rendere piu' organico e completo il lavoro; con lettera del 19 ottobre 1992 il comune di Vigliano d'Asti richiedeva il completamento delle opere realizzate, in modo particolare si sottolineava l'esigenza di effettuare l'espurgo dell'alveo lungo le localita' Nalbissano e Carmagnola, sino al confine del comune di Isola d'Asti; con lettera del 4 ottobre 1993 il comune di Vigliano d'Asti denunciava al Magistrato per il Po la pericolosita' della situazione che in seguito a piogge alluvionali si era aggravata, non essendovi state le opere di espurgo del torrente Tiglione richieste in precedenza; in data 11 gennaio 1994 il comune di Vigliano d'Asti inviava al Magistrato per il Po una ulteriore richiesta di intervento, sottolineando che l'alveo era giunto al livello di guardia, straripando in alcuni punti; il 6 settembre 1994 il comune di Vigliano d'Asti inviava al Magistrato per il Po l'esposto di una cittadina, segnalando ancora una volta la necessita' di programmare un sollecito intervento per ripristinare il normale transito delle acque del Rio Tiglione, in modo da eliminare la pericolosita' che si era venuta a creare; in data 10 ottobre 1994 l'ufficio operativo del Magistrato per il Po informava il comune di Vigliano d'Asti che le opere richieste dal comune suddetto volte a sanare la situazione idraulica evidenziata sul torrente Tiglione sarebbero state inserite nei programmi ordinari dell'esercizio finanziario in corso; nonostante questa ultima comunicazione, il 5 novembre 1994 il comune di Vigliano d'Asti, con telegramma, richiedeva al Magistrato per il Po urgenti interventi per la sicurezza della viabilita' e delle persone, essendo il torrente Tiglione straripato a seguito dei noti eventi alluvionali, allagando case e terreni circostanti -: quali siano i provvedimenti di competenza che intendano adottare nei confronti di una costante e persistente inerzia degli uffici competenti; con quali modalita' intendano far fronte ai problemi che tuttora persistono nel comune di Vigliano d'Asti in relazione alla necessita' di sistemazione dell'alveo del torrente Tiglione. (4-06742)

In risposta alla interrogazione indicata in oggetto, relativa alla sistemazione dell'alveo del Torrente Tiglione, si fa presente che l'ufficio Operativo di Alessandria, previo accertamento sopralluogo, ha trasmesso al Magistrato per il Po di Parma, dandone comunicazione al Sindaco dei comune di Vigliano d'Asti che ne aveva segnalato la necessita', apposita scheda di programmazione dell'intervento di ripristino e adeguamento della sezione di deflusso del citato torrente. Attualmente e' in programma la realizzazione dei lavori di somma urgenza necessari a sanare i dissesti idraulici menzionati, mediante sgombero e ricalibratura della sezione di deflusso e decespugliamento dell'alveo, per garantire un adeguato deflusso delle acque di piena. Il Ministero dell'Ambiente ha precisato che il territorio del comune suddetto non ricade all'interno di un'area iscritta nell'elenco ufficiale delle aree naturali protette. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.



 
Cronologia
martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.

  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in carica la nuova Commissione europea guidata da Jacques Santer, di cui fanno parte i commissari italiani Emma Bonino e Mario Monti.

martedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Petrini (Misto), Bogi (I democratici), Ugolini (I democratici), Caveri (Misto), Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti.