Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06764 presentata da NAPOLI ANGELA (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950123
Al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: il Piano Telematico Calabria e' una iniziativa deliberata dal CIPE il 29 dicembre 1986 nell'ambito della legge n. 64 del 1986; la citata iniziativa ha come obiettivo principale la qualificazione e lo sviluppo delle imprese del comparto informatico calabrese, favorendo nuove opportunita' occupazionali; il 7 marzo 1990 l'Agensud ha affidato i lavori di realizzazione al Consorzio Telcal, con l'impegno che detto Consorzio predisponesse le progettazioni delle applicazioni da realizzare; il Consorzio Telcal ha inviato, nel periodo 1990/1992, le progettazioni richieste al Dipartimento per il Mezzogiorno, il quale, prima della entrata in vigore del decreto legislativo 96/93 che sanciva la sua soppressione, ha esaminato ed approvato la realizzazione di sei delle dodici progettazioni; nel 1992, successivamente all'inizio dei lavori, l'Agensud, ha espresso perplessita' circa l'iter seguito dal Consorzio Telcal sia nell'affidamento dei lavori sia nelle procedure di acquisizione delle apparecchiature, bloccando, conseguentemente, l'erogazione dei fondi; nel novembre 1993, il Piano Telematico Calabria e' passato fra le competenze di Codesto Ministero; il 13 luglio 1994, su richiesta del MURST, il Consiglio di Stato ha indicato che la Convenzione e' sicuramente vincolante, valida ed efficace e che Telcal ha operato correttamente; a tutt'oggi, la Direzione del MURST, preposta all'attuazione degli interventi nelle aree depresse, non ha dato esecuzione al citato parere del Consiglio di Stato; tali ritardi creano grave pregiudizio alla Calabria in un suo settore di vitale importanza -: quali iniziative intenda assumere per eliminare lo stato di incertezza che non consente al consorzio Telcal di procedere speditamente alla realizzazione dei lavori progettati, con le conseguenti opportunita' occupazionali piu' che necessarie nella precaria situazione economica in cui versa la Regione Calabria. (4-06764)
Con riferimento al documento ispettivo indicato in oggetto, anche sulla base di elementi istruttori acquisiti presso il Ministero dell'industria, commercio e artigianato, si rappresenta quanto segue. Il Piano Telematico Calabria e' stato trasferito alla competenza di questo Ministero ai sensi dell'articolo 6 del D.L.vo n. 96/93. All'atto del citato trasferimento solo cinque dei dodici progetti in cui il piano si articola erano in attuazione: regione, Sanita', comuni, CED Sviluppo e Giustizia 1^ fase; cio' in quanto a suo tempo approvati dal Dipartimento per il Mezzogiorno ed autorizzati dall'Agenzia per la fase realizzativa; per altri due progetti, Giustizia/2^ fase e Agricoltura, esiste l'approvazione del Dipartimento per il Mezzogiorno ma non dell'Agenzia che ne autorizzava la fase realizzativa. I restanti sei progetti, Teledidattica, Turismo, Ricerca, Formazione diffusa, Centro Consortile e Rete, sono stati trasferiti senza l'espletamento di alcuna istruttoria da parte del Dipartimento e quindi non hanno potuto avere corso. Riguardo ai dodici summenzionati progetti si fa presente che al momento del trasferimento esisteva di fatto una loro sospensiva per particolari problematiche di carattere giuridico, tecnico ed economico, problematiche per le quali il Ministro incaricato per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno aveva costituito apposito gruppo di lavoro, con la partecipazione del Ministero per il Mezzogiorno, del Dipartimento per il Mezzogiorno, dell'Agenzia, della regione Calabria e del Consorzio TELCAL. Cio' al fine di operare una ricognizione degli obiettivi di ciascuno dei dodici progetti del piano in relazione alla attuale realta' della regione, alla definizione dei parametri tecnico-economici dei piani operativi non ancora avviati a realizzazione ed alla rideterminazione dei costi dell'intera iniziativa con accertamento di possibili economie. Attesa la temporanea sospensiva dell'automatica esecutivita' progettuale, questo Ministero ha dovuto farsi carico di interventi non compiutamente definiti sia in relazione alle precedenti riserve ministeriali, sia alla luce di quanto richiesto dalla normativa vigente che rimette ad una valutazione attualizzata, in termini socio-economici, gli interventi a suo tempo programmati e convenzionati nell'ambito della legge 64/86. Quanto sopra premesso si precisa che questo Ministero, acquisito il parere del Consiglio di Stato, in considerazione della potenziale rilevanza delle iniziative sia di creazione di nuove professionalita' e di ricadute occupazionali, ha ravvisato la necessita', tra l'altro evidenziata dal comitato tecnico-scientifico di cui all'articolo 6 del D.L. 32/95, di attuare l'intervento previo adeguamento dell'intero progetto allo sviluppo tecnologico nel frattempo intervenuto nel settore telematico-informatico. Pertanto ha richiesto al Consorzio Telcal la riprogettazione complessiva dell'intero sistema e delle singole aree applicative nonche' la conseguente revisione finanziaria nell'ambito dello stanziamento originariamente previsto. Contestualmente si e' proceduto alla nomina di una Commissione di esperti nel settore dell'informatica e della telematica cui sottoporre il progetto e la revisione tecnico-economico-scientifica dell'intervento una volta rielaborati dal Consorzio Telcal. Per il parere che detta Commissione dovra' rendere, e' previsto un termine ristretto (60 giorni) al fine di non pregiudicare l'andamento delle attivita' in essere. Da elementi assunti presso il Ministero dell'Industria si rappresenta, infine, che gli attuali azionisti di Intersiel (CARICAL-Gruppo Cariplo e Banksiel - Gruppo FINSIEL) hanno allo studio una operazione di razionalizzazione tesa ad un duplice obiettivo: garantire e sviluppare ulteriormente le attivita' informatiche per le banche; mantenere un presidio locale in grado di attuare il piano TELCAL. L'operazione passa attraverso la creazione di una S.p.a. dove andrebbe collocato il ramo di azienda che opera per CARICAL, con il compito di assorbire significative quote dell'attivita' informatica del Gruppo Cariplo per tutto il Sud Italia. La residua parte Intersiel, forte del diretto riferimento a FINSIEL, conservera' tutto il potenziale necessario all'attuazione della Convenzione per l'informatizzazione delIa Calabria, all'interno del Consorzio TELCAL. L'insieme di queste iniziative mira a presidiare le condizioni produttive esistenti, non incide sugli attuali livelli occupazionali e getta le basi per cogliere eventuali prospettive di crescita. Il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica: Salvini.