Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06735 presentata da STANISCI ROSA (PROG.FEDER.) in data 19950123
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: i 1.000 miliardi in meno per il bilancio della difesa disposti dalla legge Finanziaria per il 1995 hanno penalizzato per un importo pari a 310 miliardi i programmi del gia' martoriato Gruppo Industriale Elicotteristico Agusta; a causa di questi tagli la direzione del Gruppo Agusta ha evidenziato un ulteriore scarico di ore di lavoro pari a circa 500 mila ore che determinano una eccedenza temporanea di personale nella misura di 440 lavoratori; a causa del piano di ristrutturazione e riorganizzazione concordato tra organizzazioni sindacali FIM-FIOM-UILM nazionali e azienda in sede di Ministero del lavoro il 19 marzo 1994 che sanciva le missioni produttive di ogni singolo stabilimento del Gruppo Agusta e che lo stesso assegnava allo stabilimento di Brindisi il ruolo di "Centro di eccellenza delle strutture metalliche" mantenendo fermo il settore delle revisioni dei velivoli dell'AMI e dell'USAF sia aerei che elicotteri, in particolare: AB 212 della Marina militare italiana che vengono ormai periodicamente revisionati dal 1985, scelta rivelatasi molto funzionale per il cliente che ha base principale a Grottaglie, distante solo 45 Km dallo stabilimento; riteniamo che tutto cio' rappresenterebbe altresi' un duro colpo per le prospettive dello stabilimento di Brindisi gia' duramente colpito da due piani di ristrutturazione che hanno ridotto di un terzo la forza lavoro -: quali siano i motivi per i quali l'Amministratore delegato del Gruppo Agusta ha comunicato, in data 17 gennaio 1995 alle organizzazioni sindacali nazionali FIM-FIOM-UILM, in sede di incontro sui programmi di lavoro per il 1995, che la linea delle revisioni degli elicotteri AB 212 AS, limitatamente alle induzioni per il 1995, sara' trasferita presso lo stabilimento Agusta di Frosinone previo benestare della Marina militare italiana. (4-06735)