Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06739 presentata da BONITO FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950123
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: con delibera n. 55 del 1994 adottata il 4 novembre 1994 la Commissione regionale per l'impiego della Basilicata, la quale, ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 56 del 1987, costituisce organo di programmazione, direzione e controllo della politica attiva del lavoro, ha stabilito che per le aziende dell'indotto e dei servizi aventi rapporti di produzione e fornitura con la SATA spa di Melfi (stabilimento Fiat di San Nicola di Melfi) le assunzioni di giovani pugliesi sia limitata al 20 per cento; la deliberazione appare, ictu oculi, radicalmente in contrasto con la nostra Costituzione, giacche' ingiustificatamente discriminatoria nonche' in violazione di un fondamentale diritto costituzionalmente garantito qual e' il diritto al lavoro di tutti i cittadini della Repubblica, compresi quelli pugliesi; l'insediamento Fiat di Melfi, con l'indotto ad esso collegato, ha creato giustificate e legittime aspettative nei giovani dei comuni pugliesi vicini alla citta' di Melfi, comuni duramente colpiti dalla crisi economica, afflitti da gravissimi problemi occupazionali e da dove i giovani continuano a partire in cerca di opportunita' lavorative del tutto carenti nei luoghi di origine; per queste ragioni la deliberazione della Commissione regionale di cui innanzi e' stata pubblicamente censurata dalle municipalita' di Ascoli Satriano, Anzano, Accadia, Bovino, Candela, Carapelle, Castelluccio dei Sauri, Cerignola, Deliceto, Ordona, Ortanova, Monteleone di Puglia, Panni, Sant'Agata di Puglia, Stornara, Satornarella, Orsara, Manfredonia, S. Ferdinando, di P., Zapponeta, Trinitopoli, Margherita di Savoia, che hanno in preparazione una serie di iniziative di protesta -: se sia a conoscenza della deliberazione adottata dal comitato regionale per l'impiego della Basilicata; se condivida i rilievi di incostituzionalita' ed illegittimita' dell'atto evidenziati nella premessa; se non ritenga di negare la ratifica dell'atto in parola; quali iniziative intenda adottare per ripristinare lo stato di legalita' violato dalla deliberazione di cui innanzi e per corrispondere alle aspettative di lavoro di migliaia di giovani disoccupati del subappennino dauno e della piana di Capitanata. (4-06739)