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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06765 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950123

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per i beni culturali e ambientali e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso; che nel giugno di quest'anno, a seguito di una contrastata vertenza giudiziaria, un'opera monumentale dell'architetto svizzero Pierre Trudinger, costruita presso Pietrasanta (Lucca), e' stata distrutta; che tale opera, commissionata dal comune di Zurigo, e' stata interamente costruita da Trudinger in Versilia dove egli risiede da molti anni; che, a seguito di una causa per finita locazione, all'autore fu intimato nel 1991 di togliere l'enorme opera in polistirolo (10 metri di base, 10 di altezza e 8 di profondita') dal padiglione di Pietrasanta dove era posta, senza tenere in alcun conto la pratica impossibilita' di adempiere a tale disposizione senza distruggere l'opera; che Pierre Trudinger si e' opposto con tutte le sue forze all'esecuzione di tale provvedimento mobilitando l'ambiente artistico internazionale, oltre ad utilizzare tutti i mezzi processuali a sua disposizione, riuscendo a mantenere l'opera nella sede originaria fino al 10 giugno 1994; che in tale data il pretore di Pietrasanta, dopo aver sempre subordinato la plastificazione dell'opera alla sua rimozione, ha ordinato di rimuovere l'opera dal padiglione entro 4 mesi dall'ordinanza, rendendo di fatto vani tutti gli sforzi che vari istituti culturali italiani e stranieri, prima fra tutti la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia (ente equiparabile al Ministero della cultura), stavano ponendo in essere per salvare il monumento da un provvedimento che ne avrebbe sancito la certa distruzione; che, in esecuzione dell'ordinanza del pretore, la statua e' stata frantumata e trasportata davanti alla casa dell'artista a Santa Lucia di Camaiore (Lucca); che in questa vicenda si e' violato il diritto al rispetto che deve essere riconosciuto ad un'opera d'arte e al suo autore, rispetto che non deriva da semplici regole di condotta ma da una corretta interpretazione delle norme che l'ordinamento dedica al patrimonio artistico, prima fra tutte l'articolo 9 della Costituzione; che, inoltre, questa vicenda ha costituito una grave scorrettezza nei confronti di un cittadino straniero che vive nel nostro paese e che si e' affidato al nostro sistema giudiziario non per vantare dei privilegi inesistenti ma per vedersi riconosciuto un elementare diritto al rispetto per il proprio lavoro e per l'arte in generale; che, infine, questa vicenda ha provocato l'intervento del Governo svizzero che, attraverso l'ambasciatore, ha presentato al Governo italiano una nota di protesta per il trattamento subito dall'architetto Trudinger -: i motivi per i quali non vi sia stato un intervento efficace a protezione dell'opera distrutta; le misure che si intenda porre in essere in ordine alla posizione dell'autore dell'opera e alla nota di protesta inoltrata dal Governo svizzero; quale sia il giudizio sul comportamento dell'autorita' giudiziaria in questa vicenda. (4-06765)

 
Cronologia
martedì 17 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Dini scioglie positivamente la riserva e forma un ministero composto esclusivamente da tecnici, con un programma definito di governo, che comprende la manovra correttiva, la riforma del sistema pensionistico, la legge elettorale per le regioni e la riforma dell'informazione. Il Governo sarà sostenuto dal PPI, dalla Lega nord, dal Patto Segni e dai Progressisti ad eccezione degli esponenti del Partito della rifondazione comunista.

lunedì 23 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.

  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in carica la nuova Commissione europea guidata da Jacques Santer, di cui fanno parte i commissari italiani Emma Bonino e Mario Monti.

martedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Petrini (Misto), Bogi (I democratici), Ugolini (I democratici), Caveri (Misto), Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti.