Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06781 presentata da LEONARDELLI LUCIO (FORZA ITALIA) in data 19950123
Ai Ministri del tesoro e dell'industria, commercio ed artigianato. - Per sapere - premesso che: con legge 17 febbraio 1993, n. 33, e' stata stabilita la soppressione dell'EFIM e, conseguentemente, delle aziende controllate, attraverso l'opera del commissario liquidatore professore Alberto Predieri; sussistono ancora diversi debiti pregressi dell'EFIM nei confronti di molte societa' creditrici dell'Ente, circa 300, in larga parte con la propria attivita' in provincia di Venezia e Belluno, occupanti complessivamente oltre 3.000 addetti; le stesse societa' creditrici dell'EFIM espongono la gravita' della loro situazione finanziaria determinata esclusivamente, appunto, dal fatto di essere creditrici nei confronti del gruppo EFIM e, quindi, dello Stato; le somme spettanti a tali societa' ammontano a circa 20 miliardi di lire, interamente previsti negli importi a disposizione del commissario liquidatore professore Alberto Predieri. Considerato che il pagamento di tali crediti e' di vitale importanza per la sopravvivenza delle imprese, che in carenza di liquidita' non sono assolutamente in grado di far fronte al pagamento delle imposte maturate sui crediti vantati nei confronti delle societa' controllate dall'EFIM e che proprio oggi, 20 gennaio 1995, scade il termine, previsto dalla legge n. 33 del 1993, per il completamento del programma di liquidazione predisposto dal commissario liquidatore, si ha ragione di credere che molto difficilmente entro la scadenza si sara' provveduto al pieno soddisfacimento dei crediti in questione; entro lo stesso termine, 20 gennaio 1995, va considerato, scadono i benefici di cui alla legge n. 111 del 1994 di conversione del Decreto Legislativo n. 532 del 1993, relativamente alla sospensione delle imposte a compensazione temporanea dei crediti in essere; in relazione a quanto sopra, appare indispensabile prevedere uno slittamento di ulteriori dodici mesi del termine di cui alla richiamata legge n. 111 del 1994, in modo da garantire la permanenza di un meccanismo parzialmente compensativo dei prevedibili ritardi di pagamento da parte delle societa' EFIM debitrici; il Presidente del Consiglio regionale della regione Veneto, archidetto Umberto Carraro, ha sollecitato il Presidente del Consiglio dei ministri in carica, dottor Lamberto Dini, sulla questione in oggetto, con lettera del 18 corrente mese -: quali provvedimenti intenda assumere il Ministro dell'industria per favorire, in qualche modo, l'attivita' delle imprese sofferenti per i crediti che vantano da aziende controllate dall'EFIM, e quali provvedimenti intenda assumere il ministro del tesoro in merito alla richiesta di slittamento dei termini per i benefici di cui alla legge n. 111 del 1994, relativamente alla sospensione delle imposte a compensazione temporanea dei crediti in essere. (4-06781)