Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06805 presentata da SIGONA ATTILIO (FORZA ITALIA) in data 19950124
Ai Ministri della pubblica istruzione e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: con Decreto Ministeriale 19 ottobre 1994, G.U. n. 97 del 9 dicembre 1994, il Ministro della pubblica istruzione ha bandito il concorso per esami e titoli a posti di insegnanti elementari e che le prove scritte sono state gia' fissate per il 22 febbraio 1995; il predetto decreto ministeriale all'articolo 2, comma 1 punto 2, nella determinazione dei requisiti per l'ammissione al concorso prevede "eta' non inferiore ai 18 anni" alla data di scadenza dei termini di presentazione delle domande, ossia alla data dell'8 gennaio 1995; il concorso cosiddetto magistrale interessa giovani che hanno frequentato la scuola Magistrale e conseguito la relativa maturita' prevista su un corso di studio di soli quattro anni, vale a dire ad un'eta' compresa tra i 16 ed i 17 anni, in quanto sono sempre piu' numerosi i giovani che frequentano le "primine" ed accedono agli studi gia' all'eta' di cinque anni -: se il possesso del requisito dell'eta' - 18 anni - alla data dell'8 gennaio 1995 non rappresenta un'assurda penalizzazione per i giovani diplomati del Magistrale negli ultimi due anni che tale eta' non abbiano ancora raggiunto, tenuto anche conto che questo concorso di cui trattasi e' probabilmente l'ultimo a prevedere la partecipazione dei diplomati, occorrendo nel futuro il conseguimento della Laurea; se sia stato previsto di escludere o ammettere con riserva quanti hanno prodotto regolarmente domanda di partecipazione al concorso, pur in assenza del requisito dell'eta' minima, in quanto secondo consolidata prassi giurisprudenziale la maggiore eta' deve essere raggiunta non al momento dello svolgimento delle prove di esame, ma soltanto al momento della chiamata in ruolo, ossia al momento dell'instaurarsi del rapporto giuridico di impiego; se sia stato tenuto in debito conto che eventuali ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale finirebbe con il bloccare l'iter concorsuale; se non sia necessario riaprire i termini del bando e rinviare le prove scritte del 22 febbraio ad aprile e sanare la situazione ammettendo al concorso quanti non abbiano ancora compiuto il 18^ anno di eta', salvo il compimento della maggiore eta' all'instaurarsi del rapporto di impiego. (4-06805)
Con riferimento all'interrogazione parlamentare in oggetto indicata, si osserva che, in presenza della vigente normativa, nessuna iniziativa potrebbe essere assunta in via amministrativa per consentire, cosi' come proposto dalla S.V. Onorevole, l'ammissione al concorso magistrale, ormai in via di espletamento, dei giovani al di sotto dei 18 anni di eta'. Infatti, ai sensi di tale normativa, contenuta nell'articolo 402 del decreto-legislativo n. 297 del 1994 e nell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 1994, requisito necessario per la partecipazione ai pubblici concorsi e' l'aver compiuto il 18^ anno di eta' alla data di scadenza dei termini fissati dal bando per la presentazione della domanda di ammissione. Il Ministro della pubblica istruzione: Lombardi.