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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06815 presentata da RUFFINO ELVIO (PROG.FEDER.) in data 19950124

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: a seguito dell'inizio dell'applicazione del nuovo piano di riorganizzazione del servizio recapito, nella sede centrale delle poste di Udine si sono accumulate, in pochi giorni, 12 tonnellate di stampe, 3 di stampe formato lettera e almeno 16 quintali di corrispondenza unitaria; secondo il sindacato autonomo lavoratori postelegrafonici, tale disservizio non e' addebitabile ai portalettere, ma al mancato turn over dei ripartitori che non ha permesso la sostituzione di coloro che sono andati in quiescenza, e allo stravolgimento dei nuclei di distribuzione che da 86 sono diventati 78 con la conseguente perdita di tempo; tale situazione si ripercuote sugli utenti con i gravi ritardi nella consegna della posta in tutta la citta' di Udine, come testimoniato dalle numerose telefonate di protesta giunte nella sede di Via Vittorio Veneto; e' stato proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale addetto agli uffici di movimento -: se il Ministro delle poste e telecomunicazioni sia a conoscenza di tale grave situazione e se abbia intenzione di appurarne le cause; quali misure intenda prendere con effetto immediato per risolvere il problema, prima che esso assuma dimensioni tali da impedirne la soluzione per l'accumulo del materiale che gia' impedisce allo stato attuale un servizio ordinario. (4-06815)

Al riguardo l'Ente poste italiane ha riferito che e' in atto un processo di razionalizzazione che prevede la riorganizzazione delle zone di recapito e l'applicazione di nuovi criteri per il calcolo della prestazione dei portalettere al fine di consentire, nell'ambito del progetto di recupero di produttivita' e di contenimento della spesa, un miglioramento del servizio offerto all'utenza. L'applicazione di tali nuovi criteri, che presso l'ufficio corrispondenza e pacchi di Udine ha determinato la riduzione delle zone di recapito da 86 alle attuali 78, ha fatto registrare in un primo momento, un leggero calo di produttivita' dell'attivita' lavorativa dei ripartitori e degli addetti al recapito che hanno dovuto memorizzare ed individuare nuove vie. Ad un iniziale periodo di assestamento ha comunque fatto quasi subito riscontro una graduale crescita di produttivita' dovuta sia al maggior impegno dimostrato dal personale applicato che alle iniziative assunte dall'Ente per fronteggiare la situazione, iniziative che si sono concretizzate con il potenziamento dell'attivita' del personale addetto alla ripartizione, anche mediante ricorso a prestazioni straordinarie ed a maggiori turni pomeridiani di servizio. Allo stato si puo' affermare che la crescente produttivita' della maggior parte del personale ha consentito il regolare svolgimento del servizio di recapito a Udine anche se l'impiego di unita' straordinarie - cui si e' fatto ricorso per fronteggiare la carenza di personale dovuta al blocco del turn over ed ai numerosi pensionamenti verificatisi lo scorso mese di dicembre (7 ripartitori e 8 portalettere) - ha fatto emergere qualche difficolta' connessa alla scarsa esperienza. Un gruppo di lavoro, coordinato da un funzionario dell'organo periferico, segue la vicenda per apportare prontamente i correttivi necessari al regolare svolgimento del servizio. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.



 
Cronologia
lunedì 23 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in carica la nuova Commissione europea guidata da Jacques Santer, di cui fanno parte i commissari italiani Emma Bonino e Mario Monti.

martedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Petrini (Misto), Bogi (I democratici), Ugolini (I democratici), Caveri (Misto), Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti.

sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.