Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00715 presentata da GRITTA GRAINER ANGELA MARIA MARTA (PROG.FEDER.) in data 19950124
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: il Provveditore agli studi di Vicenza (con nota 25570/3) ha comunicato ai sindaci dei comuni interessati, al Presidente dell'Amministrazione provinciale, oltre che ai Presidi degli Istituti il piano di razionalizzazione della rete scolastica "Istituti di istruzione secondaria" in attuazione della ordinanza ministeriale 9 novembre 1994 n. 315; il Consiglio scolastico provinciale deve ancora esprimere il parere obbligatorio; non risulta che alla definizione del piano si sia giunti attraverso il coinvolgimento degli istituti interessati e degli enti locali, come risulta anche da una lettera del Sindaco di Valdagno al Provv. Studi; tali decisioni riguardano direttamente i territori, gli operatori scolastici, le Amministrazioni locali che spesso hanno investito ingenti risorse in strutture scolastiche; il piano, per quanto riguarda la Valle dell'Agno, e' particolarmente severo la' dove si prevede: l'aggregazione dell'IPSIA "Perin" di Valdagno (classi 21, alunni 389) all'ITI Marzotto di Valdagno (classi 22, alunni 456); la trasformazione del Liceo artistico di Valdagno (classi 17, alunni 236) in sezione staccata del Liceo artistico di Schio (che comprende gia' la sezione staccata di Vicenza) con complessive (20 classi e 439 alunni); l'istruzione artistica ha caratteristiche particolari: il radicamento nel territorio, il legame con la storia, la tradizione, la cultura del luogo sono insieme un vincolo e una risorsa; il Liceo artistico di Valdagno e' stato la prima scuola artistica istituita nel 1970 nella provincia di Vicenza: come sezione staccata dell'Accademia di Belle Arti di Venezia fino a che l'impegno di tutte le componenti scolastiche, la qualita' dell'Istituto e investimenti rilevanti dell'Amministrazione comunale portarono il Liceo all'autonomia; nei quasi 25 anni della sua storia il Liceo artistico di Valdagno si e' distinto, oltre che per la qualita' del profilo scolastico, anche per una ricca attivita' di elaborazione confronto culturale ed artistico che ha visto, in loco, presenze significative di intellettuali e artisti di fama internazionale; grazie all'attivita' di molti docenti il cui impegno nelle varie discipline dell'arte e nella cultura dell'arte e' riconosciuto in sede nazionale oltre che locale la scuola ha potuto attivare, gia' da alcuni anni, un corso sperimentale di grande qualita' e forte innovazione didattica anticipando cosi' linee di riforma di cui l'istruzione artistica necessita dentro un compiuto progetto di ridefinizione della scuola e della cultura; l'Istituto inoltre vive anche attualmente un rapporto fecondo con il territorio della Valle dell'Agno svolgendo un ruolo importante nella conoscenza e valorizzazione delle attivita' artistiche a livello esteso tra la popolazione; Valdagno e Schio sono due cittadine della provincia di Vicenza collocate in due vallate distinte; e' in elaborazione un progetto di "integrazione" economica, sociale e culturale delle due valli che vede nel costruendo traforo dello Zovo una prima tappa importante; delle tre sedi di Liceo artistico attualmente esistenti in provincia di Vicenza quella di Valdagno e' la piu' consistente anche per numero di classi ed alunni -: se non intenda operare nei confronti del Provveditorato agli studi di Vicenza e presso il Consiglio scolastico provinciale per la sospensione del provvedimento (piano di razionalizzazione) e per la ricerca, con tutti i soggetti interessati, di soluzioni che non compromettano il nome di una astratta razionalizzazione, la funzionalita', la razionale gestione, le specificita' didattiche legate ai territori; in particolare se non intenda, stante la storia e la realta' descritta del Liceo artistico di Valdagno e delle successive sedi di Vicenza e Schio, intervenire al fine di consentire il proseguimento delle esperienze cosi' come sono attualmente organizzate e per trarne anche suggerimenti per la definizione di innovazione organizzativa e didattica relativa alle scuole di indirizzo artistico. (5-00715)