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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06834 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19950124

Ai Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: negli ultimi anni sull'Autostrada A15 Parma-La Spezia (Autocamionale della Cisa) si sono susseguiti numerosi incidenti che evidenziano come tale tracciato sia uno dei piu' pericolosi del Paese: basti pensare che nel 1992, secondo i dati dell'Autocamionale della Cisa, si sono verificati 15 incidenti mortali in tutto il tratto; nel 1993 se ne sono verificati 7 per un totale di 10 morti; nel 1994, nel solo tratto toscano sono accaduti 187 incidenti con 96 feriti e 3 morti; diverse sono state le denunce, relative alla mancanza di sicurezza, da parte delle organizzazioni sindacali dei trasportatori, che in particolare hanno, e a piu' riprese, messo in evidenza: la mancanza assoluta su tutto il tracciato autostradale di sistemi di informazione atti a segnalare nebbia, neve, code, ecc.; l'impossibilita' di comunicare, su quasi tutto il percorso della A15, tramite telefoni cellulari e apparecchiature radio CB; situazione di difficolta' che sembrerebbe valere anche per la Polizia della strada; l'impossibilita' dell'ascolto, in quanto non convenzionato, di RAI FM 103 "Viaggiare informati"; l'assenza grave di qualsiasi sistema di controllo visivo con telecamere a circuito chiuso su un tracciato che sviluppa gran parte del suo percorso in galleria; ad esclusione delle due aree di servizio ubicate nel tratto iniziale di Parma, l'inadeguatezza dello spazio delle aree di servizio, specialmente nelle ore notturne, ad ospitare in sosta autocarri e autoarticolati. Spesso, infatti, si verifica la difficolta' se non l'impossibilita', per i conducenti di tali veicoli, di entrare in tali aree di servizio in quanto gia' ostruite da altri camion in sosta; il rischio di incidenti di varia natura derivante dall'intasamento, da parte degli automezzi pesanti, delle aree di servizio; l'inadeguatezza delle aree di sosta ed il loro abbandono con servizi igienici carenti o fatiscenti e la mancanza di illuminazione che favorisce, nelle ore notturne, il proliferare di episodi criminosi a danno degli automobilisti, degli autotrasportatori e delle merci trasportate; la mancata realizzazione della sede della Polizia stradale, gia' da anni programmata e indicata dalle autorita' competenti nelle adiacenze di Pontremoli, che impedisce di avere un esclusivo ed effettivo organo di controllo su tutto il tracciato; la mancata installazione e sperimentazione nei tratti di viadotto piu' a rischio di caduta, dei muretti di cemento ad alto assorbimento di urto denominati "New Jersey", cosi' come nei tratti in cui e' maggiore il rischio di uscita dalla carreggiata e/o di invasione di corsia; la trascuratezza, in materia di grandi opere volte al miglioramento delle condizioni di sicurezza, del tratto toscano, a vantaggio quasi esclusivo del tratto emiliano -: quali iniziative intendano intraprendere sollecitamente per fare in modo che la societa' concessionaria attui tutte quelle opere atte a diminuire l'elevato rischio oggi esistente sul tracciato autostradale Parma-La Spezia. (4-06834)

In riferimento all' interrogazione in oggetto l'ANAS fa presente quanto comunicato dalla Soc. Concessionaria Autocamionale della CISA SpA. Le cause predominanti degli incidenti stradali che avvengono sulla autostrada della CISA sono quasi sempre riconducibili a comportamenti anomali dei conducenti, a guasti meccanici degli automezzi oppure all'impatto con materiali caduti sul tratto autostradale da automezzi in transito. A tal proposito e' stato, altresi', evidenziato che, nella quasi totalita' dei casi, la Polizia Stradale ha elevato contravvenzioni ai conducenti dei veicoli incidentati per eccesso di velocita'. Non si puo' neppure sottacere che le statistiche che si riferiscono all'intera rete autostradale evidenziano che sulla arteria il grado di sinistrosita' si avvicina a quello della media nazionale, mentre, i valori rilevati su altre autostrade di montagna e quindi con caratteristiche analoghe a quella in discorso, risultano superiori. Tali valori vengono rapportati a n. 100.000.000 di chilometri percorsi dai veicoli e, pertanto, sono pertettamente comparabili, indipendentemente dalla lunghezza delle tratte autostradali. Per quanto concerne la lamentata impossibilita' di comunicare in parecchi tratti del tracciato autostradale con telefoni cellulari e con apparati radio C.B., occorre precisare che per i primi la copertura di tali reti e' di esclusiva competenza della SIP (ora Telecom), per i secondi il loro difficoltoso utilizzo e' dovuto al fatto che essi trasmettono e ricevono su frequenze che non sono in disponibilita' alla Societa' CISA e per le quali essa non ha competenza. Cio' tenendo conto che l'arteria si sviluppa in un contesto orografico particolarmente sfavorevole per la diffusione delle onde radio. L'ANAS riferisce altresi' che attualmente sono in via di completamento le procedure per l'affidamento dei lavori di ristrutturazione dell'impianto di radiocollegamenti con un sistema isofrequenziale, dotato anche di cavo fessurato in galleria. Di conseguenza, se Telecom lo riterra' opportuno potra' potenziare la sua copertura radio lungo il tracciato autostradale, avvalendosi della dorsale. Cio' potra' permettere la conversazione sui telefonini cellulari anche all'interno delle gallerie. La Societa' Autocamionale della CISA ha poi in programma di realizzare, in un prossimo futuro, i "pannelli a messaggio variabile" per fornire informazioni all'utenza in itinere e di procedere alla costruzione di due casermette per il servizio di Polizia Stradale, compatibilmente con gli improrogabili impegni che deve affrontare. Non appena si potra' disporre del cavo a fibre ottiche si potranno installare anche telecamere a circuito chiuso. Il Centro informativo e' costantemente collegato, tramite rete telematica, con il CCISS (Centro di Coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilita' e sulla sicurezza) organismo istituito appositamente da questo Ministero di concerto con il Ministero dell'Interno per diffondere, attraverso i principali mezzi d'informazione (RAI - Viaggiare Informati Televideo, ecc.) tutte le notizie riguardanti la transitabilita' delle varie tratte autostradali. L'Azienda precisa, inoltre, che l'impianto di soccorso sanitario e meccanico installato sulla autostrada (colonnine S.O.S. ubicate ad una distanza media di km. 2) e' considerato all'avanguardia rispetto ad altri in quanto dotato di fonia: l'utente, infatti, puo' comunicare direttamente con l'addetto del centro operativo per fornire e ricevere le informazioni desiderate. Per quanto attiene l'impossibilita' dell'ascolto di fm 103, risulta che solo la Societa' Autostrade S.p.S. e' convenzionata con la RAI e che tale servizio viene fornito solo su una parte della loro rete autostradale. Relativamente alle aree di servizio che per ogni senso di marcia sono quattro, si ritiene che, ad eccezione delle due ubicate a ridosso del Valico, le rimanenti sono dotate di parcheggi sufficientemente ampi per consentire la sosta degli automezzi pesanti. Sono inoltre stati da poco ristrutturati i fabbricati e gli impianti di erogazione nell'area di servizio Montaio Est, gestita dalla ERG, e che sono tuttora in corso lavori di ristrutturazione nell'area di S. Benedetto Est gestita dall'AGIP. Tutto quanto sopra riportato e' stato confermato dall'Ufficio Speciale ANAS di Bologna preposto all'Alta Sorveglianza. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.



 
Cronologia
lunedì 23 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in carica la nuova Commissione europea guidata da Jacques Santer, di cui fanno parte i commissari italiani Emma Bonino e Mario Monti.

martedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Petrini (Misto), Bogi (I democratici), Ugolini (I democratici), Caveri (Misto), Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti.

sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.