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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06823 presentata da SCALIA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19950124

Ai Ministri dell'interno, per i beni culturali ed ambientali, dell'ambiente e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'amministrazione comunale di Giuliano di Roma (FR) negli ultimi tempi ha appaltato, per svariati miliardi, numerose opere pubbliche che sono quasi tutte attualmente incompiute; e' stata realizzata, dalla ditta "Metagas" per un importo pari a lire 2 miliardi, la rete di distribuzione del gas metano. I lavori sono stati effettuati in totale difformita' al capitolato d'appalto che prevedeva il ripristino della originaria pavimentazione ottocentesca "in sampietrini", ma la pavimentazione originaria non e' stata ripristinata nonostante le disposizioni della legge n. 1089 del 1939 prevedano, fra l'altro, la conservazione nei centri storici delle pavimentazioni originarie; nel 1990 fu redatto dall'amministrazione comunale un progetto di "Riqualificazione del centro storico" che, per una spesa pari a 2.150.000.000, prevedeva la sostituzione dell'attuale pavimentazione in sampietrini col porfido, operazione in palese contrasto con il vincolo sui materiali e sulle tipologie tradizionali dei centri storici, poiche' si voleva sostituire la pietra calcarea e la pietra nera basaltica con il porfido, materiale totalmente estraneo alla tradizione locale. I lavori iniziati dalla ditta' "Capogna Ercole", su ricorso della ditta "Avagliano Mario", sono stati bloccati dal TAR di Latina per presunte gravi irregolarita' sia nell'attribuzione dei punteggi sia sulle procedure della gara; per l'installazione dei contatori del gas metano, sono state effettuate opere murarie irregolari, cioe' lavori di scavo e svuotamento dei muri portanti degli edifici del centro storico tutti in muratura tradizionale, presumibilmente senza criteri adeguati di sicurezza e senza disporre i controlli adeguati, che sono di competenza del comune. Presumibilmente tali lavori arrecano danni statici alle abitazioni ed eventuali crisi strutturali potrebbero manifestarsi in caso di eventi sismici, anche se di portata lieve; per la risistemazione del "Piazzale della Fontana" i lavori sono stati appaltati alla ditta "Capogna Ercole" per lire 301.000.000, attualmente l'opera risulta incompiuta; la sistemazione dello "spazio verde Piazzale della Fontana" e' stata appaltata alla ditta "Capogna Ercole" per lire 139.000.000, attualmente l'opera risulta incompiuta; i lavori alla "Casa comunale" appaltati alla ditta "Schiavi Nazareno" per lire 350.000.000, l'opera risulta incompiuta; la sistemazione della "strada Valvazzata" appaltata alla ditta "Schiavi Nazareno" per lire 350.000.000 e' attualmente incompiuta; la sistemazione della "rete idrica Monte Acuto" appaltata alla ditta "Martini" per lire 209.000.000 e' attualmente incompiuta; la sistemazione della "rete idrica Palombara Calciano" appaltata alla ditta "Martini" per un importo di lire 170.000.000 e' attualmente incompiuta; i lavori per l'adeguamento alle norme antincendio per gli edifici scolastici appaltati alla ditta "Capogna Ercole" per un importo di lire 400.000.000 sono attualmente incompiuti; la realizzazione della "palestra comunale" appaltati alla ditta "Selesi" per un importo di lire 350.000.000 sono attualmente incompiuti; la realizzazione dei "sentieri turistici e valorizzazione Monte Siserno" appaltati alla ditta "Conform" per un importo di lire 420.000.000 sono attualmente incompiuti; una indagine della Legambiente ha accertato la totale difformita' dalle norme igienico-ambientali della discarica comunale dell'"Aramorina", che sarebbe gestita dalla ditta "Selesi", su terreno di proprieta' della stessa per un affitto annuo di 36 milioni e 30 milioni di gestione dell'impianto: su tale questione la Legambiente ha prodotto un esposto alla procura presso la pretura di Frosinone in data 9 agosto 1994, a cui e' seguita una diffida di numerosi cittadini in data 14 agosto 1994 verso gli organi competenti; l'amministrazione comunale di Giuliano di Roma ha rifiutato di ottemperare al diritto d'accesso, previsto dalla legge n. 241 del 1990, agli atti pubblici relativi agli appalti delle opere pubbliche e dei pubblici servizi quali la nettezza urbana, la discarica comunale, eccetera: a tale rifiuto sono seguiti esposti del locale circolo di Legambiente in data 5 agosto 1994 al prefetto e alla procura della Repubblica di Frosinone; la Legambiente ha inoltrato una denuncia per abuso d'ufficio (articolo 323 del codice penale) alla procura della Repubblica presso il tribunale nei confronti del sindaco di Giuliano di Roma e del maresciallo di polizia municipale, per violazione degli articoli 18 e 21 della Costituzione in materia di diritti di associazione e di libera espressione -: a) se il Ministro dell'interno non ritenga di dover predisporre un'indagine sulla correttezza dell'iter amministrativo degli appalti di cui sopra, verificando anche le capacita' tecnico-organizzative delle ditte appaltatrici; b) se il Ministro dei beni culturali e ambientali non ritenga di dover disporre una indagine circa l'eventuale violazione di norme di tutela dei centri storici; c) se il Ministro dell'ambiente non ritenga di dover disporre un'indagine circa la regolarita' dei servizi igienico-sanitari, quali gli impianti di depurazione e la discarica comunale; d) se il Ministro delle finanze non ritenga di dover effettuare un'indagine accurata delle ragioni che finora non hanno permesso il completamento delle opere appaltate; e) quali provvedimenti verranno presi per far rispettare la legalita' e la normativa vigente. (4-06823)

La S.V. ha presentato l'interrogazione, della quale si unisce il testo, con richiesta di risposta scritta. Si risponde. La situazione del comune di Giuliano di Roma e' da tempo all'attenzione di questo Ministero, che con decreto del 19/03/1992 ha riconosciuto al medesimo lo stato di dissesto. Dagli elementi acquisiti tramite la prefettura di Frosinone e' emerso che la mancata ultimazione di alcune opere pubbliche nel comune in parola e' stata causata dal citato stato di dissesto finanziario, che ha impedito ai' comune di accedere ad ulteriori mutui per il completamento delle opere stesse. Sulla questione in argomento sono in corso indagini da parte dell'autorita' giudiziaria competente, anche a seguito degli esposti presentati dalla Lega Ambiente. Sara' compito dei nuovi organi istituzionali, eletti nelle consultazioni amministrative del 23 aprile 1995, seguire la delicata situazione evidenziata dalla S.V. Il Ministro dell'interno: Coronas.



 
Cronologia
lunedì 23 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in carica la nuova Commissione europea guidata da Jacques Santer, di cui fanno parte i commissari italiani Emma Bonino e Mario Monti.

martedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Petrini (Misto), Bogi (I democratici), Ugolini (I democratici), Caveri (Misto), Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti.

sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.