Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00720 presentata da VIGNERI ADRIANA (PROG.FEDER.) in data 19950124
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: da diverse settimane la Rai mette in onda alcuni spot che sollecitano il pagamento del canone annuale cosiddetto "di abbonamento", mostrando con una finzione cinematografica la necessita' di effettuare il pagamento, pena, sostanzialmente, l'interruzione delle trasmissioni; piu' recentemente, le reti della Fininvest hanno messo in onda un comunicato-spot che invita i telespettatori a fare altrettanto, sottolineando, pero', come le stesse reti Fininvest non richiedano, viceversa, alcun canone annuo, finanziandosi tramite la pubblicita' trasmessa; gli spot sono ambedue non veritieri, essendo il "canone Rai" non un abbonamento per la ricezione delle trasmissioni dell'emittente pubblica, bensi' una vera e propria imposta sul possesso di apparecchiature atte od adattabili a ricevere trasmissioni audio e video. Non e' quindi corrispondente al vero che la continuazione delle trasmissioni della Rai sia dipendente dal pagamento del canone; cosi' come quello della Rai, anche lo spot messo in onda dalle reti Fininvest contiene affermazioni non veritiere, essendo la visione dei programmi Fininvest necessariamente legata al possesso di apparecchiature atte o adattabili a ricevere trasmissioni audio e video -: quali chiarimenti intenda fornire il Ministro per quanto attiene la messa in onda degli spot sia da parte delle reti Rai, sia da parte di quelle della Fininvest; quali chiarimenti intenda, in generale, fornire circa la reale natura del cosiddetto "canone di abbonamento". (5-00720)