Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06803 presentata da FALVO BENITO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950124
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri per l'universita' e la ricerca scientifica e tecnologica e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: la regione Calabria "al fine di promuovere ed incentivare la ricerca scientifica" ha indetto bando di concorso e relativo regolamento - pubblicato sul Bollettino Ufficiale del 10 giugno 1994 - per 49 borse di studio "da fruire presso le universita' della Calabria"; per l'area linguistico-letteraria ha partecipato la dottoressa Alessandra D'Epiro, gia' laureata in lingue e letterature straniere e moderne con 110 e lode e gia' vincitrice di altra analoga borsa di studio, sostenendo la prova scritta il 13 ottobre 1994 presso l'Universita' della Calabria - con sede in Rende (Cosenza) - e quella orale in data 21 novembre 1994; la candidata, per come prescritto nel bando °lettere a) e b)!, dopo la presentazione della domanda e dei documenti richiesti "il giorno della prova scritta, nel proprio interesse, al fine della valutazione dei titoli" ha presentato col suo curriculum la documentazione relativa alla gia' conseguita borsa di studio ovvero attestato dell'assessore ai beni culturali della regione Calabria del 18 marzo 1994 protocollo n. 2129: quale titolo valido per l'attribuzione fino a 5 punti pero' non valutato "prima della correzione dei compiti secondo l'allegato A" - ex articolo 3, u.p. del regolamento; la commissione, evidentemente politicizzata in qualche suo ausiliario, non ha esaminato o potuto esaminare tale documento: che risulta sottratto ed inesistente agli atti "conservati presso l'assessorato alla pubblica istruzione" (articolo 6 del regolamento): cosi' come e' stato verificato; la dottoressa D'Epiro, classificatasi prima nella prova scritta con 30 punti, con 21 alla prova orale e con 7.75 per titoli - di cui 5 per la laurea con 110 e lode e 2.75 per esami ritenuti pertinenti all'area linguistico-letteraria - e' risultata seconda in graduatoria, con la differenza di due punti in meno dalla vincitrice, avendo subi'to la frode della non valutazione del suo titolo relativo alla pregressa borsa di studio -: se non si ritenga di intervenire col massimo rigore perche' si accertino i fatti gravissimi al fine di riconoscere diritti innegabili e di stroncare l'ignobile malcostume ch'e' penalmente perseguibile. (4-06803)