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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06813 presentata da MITOLO PIETRO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950124

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere: se risponda a vero che degli esperti dell'Unita' Tecnica Centrale (UTC) della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo (DGCS) del Ministero degli affari esteri (MAE), quelli assunti in specializzazioni sbagliate rispetto alla qualifica richiesta, costituiscono circa il 50 per cento e che sono stati quasi tutti prescelti da una commissione concorsuale al tempo in cui ne era componente l'attuale Direttore generale per la cooperazione allo sviluppo; se risponda al vero che per i progetti di cooperazione non e' mai stata istituita una univoca procedura di classificazione per settori di competenza e che per lo piu' tali progetti risultano assegnati individualmente ad esperti privi della necessaria specifica competenza e comunque sempre in assenza di criteri oggettivi prestabiliti; se risponda al vero che la DGCS-UTC non ha mai provveduto a regolamentare i casi specifici in cui e' consentito revocare l'assegnazione delle iniziative di cooperazione affidate agli esperti, e che l'assegnazione medesima puo' in atto essere revocata sol che i risultati del giudizio tecnico dell'esperto UTC non coincidano con le aspettative dei Funzionari della carriera diplomatica responsabili della UTC-DGCS; se risponda al vero che a molti esperti in servizio presso l'UTC sono state affidate svariate decine di iniziative di cooperazione, con punte di oltre cento progetti, la' dove nel contempo ad altri esperti di analoga competenza e' stato assegnato un carico di lavoro irrisorio o del tutto inconsistente; se risponda al vero che detta assegnazione dei progetti e' tale da richiedere ad alcuni esperti UTC di dover svolgere decine di missioni all'estero e ad altri di non doverne svolgere alcuna, con conseguente squilibrio nella crescita professionale tra i singoli esperti anche in termini di conoscenza del territorio; se risponda al vero che, in aggiunta alle cinque Unita' Tecniche Locali (UTL) istituite dal suo predecessore, l'attuale Direttore generale per la cooperazione allo sviluppo non ha istituito alcuna delle organiche e funzionali UTL previste dall'articolo 13 della legge 26 febbraio 1987, n. 49, in ausilio dell'UTC, con la conseguenza che all'estero sussistono tuttora ben 24 dei vecchi Gruppi di supporto operativo (GSO) in cui la DGCS continua a immettere e a fare stazionare personale assunto senza prove concorsuali, per altro assai piu' costoso di quello selezionabile tra gli esperti UTC e non soggetto al regolamento UTL prescritto dalla legge, nonche' strutturalmente non organizzato per fornire un corretto ausilio all'espletamento dei compiti istituzionali dell'UTC; se risponda al vero che i costi e i prezzi, relativi alle iniziative di cooperazione realizzate dalla DGCS all'estero, vengono stabiliti o confermati e dichiarati congrui dall'UTC in assenza di procedure univoche di valutazione e che dette procedure non sono state ancora approntate quantunque da oltre un anno l'attuale Direttore generale per la cooperazione allo sviluppo sia stato perfino sollecitato con lettera ad hoc sottoscritta da alcune decine di esperti UTC. (4-06813)

 
Cronologia
lunedì 23 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in carica la nuova Commissione europea guidata da Jacques Santer, di cui fanno parte i commissari italiani Emma Bonino e Mario Monti.

martedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Petrini (Misto), Bogi (I democratici), Ugolini (I democratici), Caveri (Misto), Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti.

sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.