Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06825 presentata da GUIDI GALILEO (PROG.FEDER.) in data 19950124

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: in attuazione del Programma Konver l'Unione Europea ha assegnato all'Italia 45,3 Mecu (circa 90 miliardi di lire) per il periodo 1995-97, pari al 9 per cento delle risorse complessive, ammettendo ai finanziamenti comuni presenti in tredici regioni; il Ministero dell'indusrtia ha espresso nella riunione dello scorso 18 gennaio l'orientamento per la gestione centralizzata a livello nazionale della parte piu' consistente del programma, demandando alle regioni l'attuazione solo della parte degli interventi relativa al risanamento e della riconversione delle basi e delle infrastrutture militari; solo in seguito alla ferma opposizione delle regioni si e' giunti alla formulazione di un'ipotesi di compromesso che prevede la suddivisione del finanziamento comunitario in due parti: la prima (15 Mecu) gestita al livello nazionale dal Ministero e la seconda (30,3 Mecu) demandata alla attuazione attraverso piani regionali (comunicazione del Ministero dell'industria alle regioni del 19 gennaio 1995); l'orientamento emerso per il confinanziamento statale del programma Konver dovrebbe prevedere l'integrazione dei fondi comunitari per l'importo di 90 miliardi per la parte gestita dal Ministero con le risorse "disponibili" per la riconversione della legge 237/1993 (pari al 20 per cento delle risorse complessive stanziate dalla legge), e per l'importo di 42 miliardi sui fondi della legge 183 e per l'importo di 18 miliardi a carico delle regioni per la parte gestita dalle regioni; tale impostazione comporta una riduzione netta delle risorse disponibili a favore dei piani di riconversione dell'industria militare e delle basi e delle infrastrutture militari per effetto dell'impegno delle risorse della legge 237/93 a parziale copertura del cofinanziamento statale del Programma Konver, in sostituzione di quelle disponibili presso il fondo rotativo della legge 183 per il cofinanziamento dei programmi comunitari; la gestione del programma a due livelli (nazionale e regionale) comporta inevitabilmente la frammentazione degli interventi e delle scarse risorse, compromettendo l'efficacia complessiva delle misure e l'efficienza della loro gestione; le regioni su espressa sollecitazione del Ministero dell'industria, hanno gia' predisposto da tempo i propri programmi operativi sulla base di un approfondito confronto con gli enti locali, le associazioni imprenditoriali ed il sindacato, mentre il Ministero dell'industria dovra' predisporre in poche settimane il programma nazionale; il Programma Konver si prefigura come un piano di iniziative di sviluppo locale nel quale il declino del settore della difesa rappresenta un indicatore di crisi, mentre le azioni previste appaiono coerenti con l'insieme delle misure comunitarie gestite a livello regionale; la destinazione delle risorse a favore delle piccole e medie imprese e piu' in generale la quasi totalita' delle misure previste appaiono piu' efficacemente gestibili a livello regionale, come sottolineato anche da il Sole 24 Ore del 9 gennaio 1995; non appaiono palesi i criteri sulla base dei quali si e' proceduto alla suddivisione delle risorse disponibili della legge n. 237 del 1993, destinando l'80 per cento delle risorse alla ristrutturazione e razionalizzazione dell'industria militare e solo il 20 per cento alla riconversione; a quasi due anni dall'approvazione della legge n. 237 del 1993 non e' stata ancora data attuazione agli interventi, in assenza dell'approvazione definitiva del regolamento di attuazione; preoccupa il perdurare delle difficolta dell'industria a produzione militare e degli effetti negativi sul piano occupazionale; preoccupano le difficolta' che incontrano le imprese nel processo di diversificazione e riconversione delle loro produzioni come segnalato, ad esempio, dalla Tecnovar di Bari, che in coerenza con le mozioni per la messa al bando della produzione e del commercio delle mine approvate dal Parlamento sta avviando la sfida verso nuove produzioni civili (Avvenire 6 gennaio 1995); preoccupa il ritardo nell'avvio dell'attuazione della legge n. 237 del 1993 e le decisioni relative alla frammentazione nella gestione degli interventi del programma Konver finiscano per compromettere l'efficacia complessiva degli interventi, indispensabili ed indilazionabili a favore della riconversione del settore -: quali siano, quindi le ragioni della decisione di frammentare le gestioni del Programma Konver, rispetto allo stesso originario orientamento del Ministero dell'industria, gestendo nazionalmente una parte rilevante delle risorse, privando le regioni di uno strumento di intervento in questo settore e pregiudicando la realizzazione di iniziative e progetti gia' in fase avanzata di elaborazione; quali siano, inoltre le ragioni del ritardo nell'attuazione degli interventi della legge n. 237 del 1993 sia per la parte relativa alla razionalizzazione e ristrutturazione, nonche' per quella destinata alla riconversione dell'industria militare; quali siano i criteri nella ripartizione dei fondi della legge n. 237 del 1993 tra le diverse finalizzazioni previste dall'articolo 6; se non ritenga piu' opportuno ed efficace destinare l'insieme delle risorse comunitarie disponibili alle regioni, provvedendo alla copertura statale con il fondo rotativo previsto dalla legge n. 183, valutando se utilizzare secondo le stesse modalita' anche le risorse della legge, indicando la possibilita' di beneficiare degli interventi, in questo caso, anche imprese di maggiori dimensioni. (4-06825)

 
Cronologia
lunedì 23 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Entra in carica la nuova Commissione europea guidata da Jacques Santer, di cui fanno parte i commissari italiani Emma Bonino e Mario Monti.

martedì 24 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Andreatta (PPI), Berlinguer (Progressisti-Federativo), Masi (I democratici), Petrini (Misto), Bogi (I democratici), Ugolini (I democratici), Caveri (Misto), Brugger (Misto) è approvata con 302 voti favorevoli, 39 contrari e 270 astenuti.

sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.