Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06847 presentata da DE MURTAS GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950124
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e delle poste e telecomunicazioni. - Per conoscere - premesso che: a partire dal 1992, secondo un accordo intercorso tra il Ministero dei trasporti e la regione autonoma della Sardegna, veniva modificata la normativa in vigore in materia di collegamenti aerei da e per la Sardegna, allo scopo di ridurre progressivamente le agevolazioni tariffarie applicate ai residenti sardi; in base al principio della continuita' territoriale, fino al 1992, lo Stato italiano ha attuato una politica di sostegno finanziario, a favore dei vettori concessionari dei collegamenti da e per Cagliari e Alghero, che assorbiva le passivita' di esercizio di ATI (aerotrasporti italiani)/ALITALIA provocate dall'abbattimento del 30 per cento delle tariffe per i residenti; attualmente, l'aumento delle tariffe Alitalia e la riduzione delle agevolazioni lascia sopravvivere una differenza reale di appena il 6 per cento in meno tra la tariffa scontata e quella piena, che, comunque, secondo il piano a suo tempo concordato tra il Ministero dei trasporti e la regione autonoma della Sardegna, e con l'accordo della compagnia di bandiera, dovra' essere totalmente riassorbito entro il 1995; questa revisione delle politiche tariffarie nei collegamenti aerei da e per la Sardegna, non solo stravolge il criterio della continuita' territoriale, quale condizione irrinunciabile di coesione economica e di solidarieta' sociale, ma crea ulteriori elementi di sperequazione e di iniquita' nel trattamento che, anche in questo settore primario, lo Stato riserva alla Sardegna rispetto alle altre regioni italiane. Una volta abolito il sistema delle agevolazioni, ancora parzialmente operante, gli incrementi di spesa sul prezzo del biglietto per i voli di collegamento con la Sardegna raggiungeranno livelli ineguagliati e superiori, rispetto alla totalita' delle situazioni comprese nel territorio nazionale. Da un calcolo esemplificativo, sul costo di lire 221.500 per il volo Alghero-Milano rapportato ai 65 minuti di volo, si riduce una tariffa di lire 3.407 a minuto; per tutti gli altri voli nazionali il prezzo a minuto di volo varia da un minimo di lire 2.681 ad un massimo di lire 3.300, ben al di sotto dunque del tetto medio di spesa del collegamento per Alghero; in relazione ai contributi statali concessi al vettore aereo di bandiera e destinati al piano di riduzioni tariffarie, applicate nel corso degli anni passati, ALITALIA ha dichiarato, in un comunicato stampa, che "gli interventi di carattere finanziario a sostegno dell'attivita' operativa della nostra compagnia di bandiera, a suo tempo erogati dal Ministero dei trasporti a parziale copertura dei costi di gestione, sono terminati con i servizi svolti nel 1990"; nel quadro del programma europeo di liberalizzazione del trasporto aereo, la Comunita' Europea ha fissato il divieto all'erogazione di aiuti pubblici per le compagnie aeree, salvo che per quelle regionali di terzo livello che utilizzano aerei da nove a cinquanta posti; la commissione del Parlamento Europeo, competente in materia, riunita a Bruxelles nel corso della prima settimana del dicembre 1994, ha messo sotto accusa il Governo italiano per i persistenti interventi finanziari a favore del vettore aereo di bandiera nei collegamenti per la Sardegna -: se e come sia spiegabile questa contraddizione che non e' riducibile ad una diversa interpretazione dei fatti ma, a fronte di un atto formale di censura dell'Unione Europea contro il Governo italiano, salvo un problema di disinformazione, richiede che si giunga ad un accertamento definitivo ed esauriente della situazione attuale, sul regime vigente in materia di interventi pubblici, per le compagnie aeree che collegano la Sardegna con la penisola; se, confermando il Governo la persistenza del regime di aiuti pubblici alle compagnie aeree, sia possibile accertare le finalita' che hanno determinato l'erogazione, la destinazione e l'utilizzo dei finanziamenti; se questo Ministero intenda programmare un intervento di razionalizzazione e di riequilibrio del sistema dei collegamenti aerei da e per la Sardegna che, tenendo conto del criterio di continuita' territoriale e del carattere di insularita' della regione, salvaguardi i principi di eguaglianza tra i cittadini della Repubblica e ponga fine ad una situazione di discriminazione che e' gravemente penalizzante per lo sviluppo economico e sociale della Sardegna e che continua a persistere come fattore di dipendenza e di freno allo sviluppo. (4-06847)