Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06850 presentata da MASTROLUCA SALVATORE FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950124
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la legge n. 122 del 1992 ha regolamentato l'accesso alla professione di autoriparatore stabilendo una serie di requisiti sia oggettivi (riferiti ai locali in cui esercitare la professione) sia soggettivi (relativi agli artigiani) ed ha imposto delle scadenze per adempiere agli obblighi in essa previsti; alcuni di questi obblighi scadono il 5 marzo 1995 e, purtroppo, in tantissimi casi l'autoriparatore non vi potra' adempiere, non per sua responsabilita', rischiando di fatto di incorrere nella cancellazione dal registro delle imprese esercenti l'attivita' di autoriparazione e conseguentemente dall'albo delle imprese artigiane; infatti, i requisiti richiesti riguardano le autorizzazioni rilasciate per l'esercizio dell'attivita' in locali che dovrebbero avere una specifica destinazione d'uso e l'agibilita' per attivita' artigianali; inoltre sara' necessario certificare anche le autorizzazioni ai sensi della legislazione sanitaria; tutto cio' puo' determinare la chiusura di tantissime imprese artigiane che da decenni, magari, svolgono la loro attivita', con ricadute pesantissime sul piano sociale ed economico facilmente immaginabili -: se non ritenga di assumere una urgente iniziativa per far prorogare i termini previsti dalla legge n. 122 del 1992, in modo che le imprese artigiane possano ragionevolmente adeguarsi alle sue disposizioni; se non ritenga, altresi', di assumere concrete iniziative, anche legislative, per venire incontro alle richieste dei comuni che ne sono sprovvisti, per farli dotare di idonee aree attrezzate nelle quali allocare le attivita' non piu' compatibili, per motivi di ordine ambientale o urbanistico. (4-06850)