Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00723 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950125
Ai Ministri dell'industria, commercio ed artigianato, del tesoro e del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: il settore metallurgico che fa capo a Eni Risorse ha un fatturato di 1000 miliardi l'anno; Eni Risorse ha attualmente 5 stabilimenti (Porto Vesme, Crotone, Marghera, Paterno Dugnano, Marcianise) metallurgici in funzione tra zinco, piombo e rame; la produzione copre il 75 per cento del fabbisogno nazionale di zinco, quote rilevanti nel piombo, e un po' meno nel rame; il settore metallurgico occupa circa 2000 addetti e complessivamente Eni Risorse ne occupa altre 5000; le quotazioni fissate dal LME (London Metal Exchange), contrariamente agli anni precedenti, sono in crescita e i consumi sul mercato nazionale sono costanti; i consumi sono destinati a crescere in quanto ci si dovra' adeguare alle normative CEE, che impongono l'uso dello zinco in varie attivita' merceologiche quali siderurgia, materiale per edilizia etc..; gli accordi di programmi esistenti tra Eni, Governo e sindacati, riconfermati recentemente in sede di task force, prevedono la compatibilita' degli stabilimenti di Porto Vesme e di Crotone, uniche industrie produttrici di zinco, tra l'altro in quantita' inferiore al fabbisogno nazionale -: quali iniziative i Ministri interrogati intendano adottare per salvaguardare tale patrimonio industriale, ritenuto ormai strategico per l'economia nazionale e pertanto quale politica industriale si intende adottare per il Paese nella metallurgia non ferrosa; se la vendita degli stabilimenti di Pontenos, Sulmona, Pieve Vergonte e Moncalieri sia stata effettuata salvaguardando l'unitarieta' del settore, la valorizzazione degli impianti e la programmazione delle attivita' nel tempo; se il valore della vendita sia stato conforme al reale valore degli impianti; se la vendita gia' effettuata dei 4 stabilimenti non sia il preludio a successive vendite degli altri stabilimenti dando cosi' atto allo smantellamento del settore che si ritiene altamente strategico per lo sviluppo dell'economia italiana; si si ritenga in particolare che gli stabilimenti di Paterno' e Marcianise che operano nel riciclaggio del piombo da batterie tolga ruolo di Eni Risorse nella metallurgia secondaria; quali iniziative concrete si intendano prendere per gli stabilimenti di Portovesme e Crotone, i quali fanno da soli il 75 per cento di produzione di zinco, per salvaguardarli da operazioni di vendita o smantellamento. (5-00723)