Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06907 presentata da EMILIANI VITTORIO (PROG.FEDER.) in data 19950131

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: l'Istituto magistrale "E. L. Morselli", una delle scuole pesaresi di piu' solida tradizione didattica, e' stato il 1^ settembre 1994 accorpato al Liceo classico "T. Mamiani"; tale soluzione ha provocato l'azzeramento del personale A.T.A., anche di quello indispensabile per il regolare svolgimento delle attivita' didattiche; e' venuto a mancare pure l'organismo democratico di rappresentanza di genitori e docenti, tramite essenziale fra le esigenze scolastiche e quelle familiari nell'ambito del Consiglio di Istituto; la razionalizzazione frettolosamente tentata sta suscitando problemi tanto numerosi quanto delicati -: se non intenda riesaminare con la massima urgenza il provvedimento assunto a suo tempo ripristinando l'autonomia funzionale auspicata da docenti, discenti, genitori, rappresentanti degli Enti locali, secondo le indicazioni stesse dell'ordinanza ministeriale del 9 novembre 1994, la quale pone in evidenza, anzitutto, la necessita' di coniugare la coesistenza di diversi indirizzi di studio con la validita' dell'insegnamento e con l'efficacia del servizio scolastico sul territorio, esigenze di fondo che l'accorpamento dell'Istituto magistrale "E. L. Morselli" al Liceo classico "T. Mamiani" si mostra inadatto a soddisfare. (4-06907)

In ordine alla interrogazione parlamentare, indicata in oggetto, si ritiene opportuno premettere che il provvedimento di aggregazione dell'istituto magistrale "Morselli" e del liceo classico "Mamiani" di Pesaro, distanti tra loro poco piu' di cento metri, disposto a decorrere dal corrente anno scolastico, si e' reso necessario in quanto l'istituto magistrale funzionava con n. 14 classi, numero di molto inferiore ai parametri minimi (n. 25 classi) previsti dalle vigenti disposizioni (legge n. 426 del 1988). In merito al provvedimento in parola, inoltre, aveva espresso il suo parere favorevole il consiglio scolastico provinciale. In effetti, a seguito di tale aggregazione si sono riscontrate nel funzionamento dell'istituto magistrale alcune difficolta' di funzionamento di ordine prevalentemente amministrativo, comprensibili durante il primo anno di aggregazione tra istituti. L'organico del personale amministrativo tecnico-ausiliario ha subi'to, infatti, per effetto dell'aggregazione, una contrazione rispetto a quello esistente nei due istituti; inoltre la perdita di un collaboratore tecnico addetto al laboratorio, ha creato qualche difficolta'. Al fine di ovviare a detti inconvenienti il competente provveditore agli studi ha assegnato al liceo classico una unita' di personale che risultava in soprannumero sull'organico provinciale ed ha inoltre disposto, a favore dei due istituti in parola, l'esonero totale del collaboratore vicario; tale ultimo provvedimento ha permesso al docente con funzioni vicarie dell'istituto magistrale di godere dell'esonero parziale dall'insegnamento per n. 10 ore ed al vicario del liceo classico di usufruire delle altre 8 ore di semiesonero. Inoltre, per superare i difficili rapporti intercorrenti tra il personale di segreteria il medesimo provveditore, dopo diversi incontri chiarificatori con i responsabili dell'istituto (preside e segretario) e dopo aver supportato con personale di segreteria dell'ufficio scolastico provinciale l'attivita' di segreteria delle scuole, per i problemi connessi al passaggio di gestione ha incaricato un ispettore tecnico di seguire con continuita' la vita dell'istituto con il compito di partecipare anche alle riunioni del collegio dei docenti. Per affrontare, poi, in modo piu' efficace ed incisivo i problemi didattici dell'istituto aggregato e di quello aggregante e' stato altresi' suggerito di indire riunioni separate dei due collegi docenti. In sede di elaborazione del piano di razionalizzazione della rete scolastica, per l'anno scolastico 1995/96, il provveditore agli studi, esaminata attentamente la situazione del liceo classico e dell'annesso istituto magistrale anche alla luce delle considerazioni espresse dall'ispettore tecnico, ha ritenuto che la situazione non fosse tale da richiedere il ripristino dell'autonomia dell'istituto magistrale. La questione e' stata anche sottoposta all'esame del consiglio scolastico provinciale che, nell'adunanza del 23 gennaio 1995, ha espresso parere sfavorevole al ripristino di autonomia. Si desidera, comunque, assicurare che il capo dell'ufficio scolastico provinciale continuera' a seguire con la massima attenzione la situazione della scuola in parola e non manchera' di adottare gli ulteriori interventi che si renderanno necessari per il superamento delle residue difficolta'. Il Ministro della pubblica istruzione: Lombardi.



 
Cronologia
sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.

giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.