Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06874 presentata da CACCAVALE MICHELE (FORZA ITALIA) in data 19950131
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il Governo italiano e' tra i Paesi che piu' hanno impegnato risorse tecniche, umane ed economiche per aiutare le popolazioni della Croazia, della Erzegovina e della Bosnia; sono notoriamente riconosciuti l'impegno e la competenza dell'Ufficio della Cooperazione Italiana di Spalato nonche' l'opera gia' svolta dal Vice-Consolato di Spalato pur nella nuova breve reggenza, per aiutare le popolazioni colpite dalla guerra; tra quest'ultima particolare attenzione ha meritato la citta' di Sarajevo per l'assedio assillante da parte dei serbi, del quale e' stata oggetto per anni -: quale azione diplomatica stia svolgendo l'Ambasciatore italiano a Sarajevo e con quali risultati in considerazione del fatto che sembra non godere, neanche tra le forze alleate, del prestigio derivante, quanto meno, dall'azione significativa svolta dal Governo italiano. (4-06874)
La designazione nell'ottobre 1994 dell'ambasciatore Vittorio Pennarola quale Capo della delegazione diplomatica speciale italiana in Bosnia-Erzegovina ha rappresentato una importante decisione che, in concomitanza con la designazione di un Ambasciatore bosniaco in Roma, ha permesso di consolidare le relazioni bilaterali e intensificare i contatti tra i due Paesi, prima mancanti della necessaria continuita'. L'ambasciatore Pennarola ha avuto modo in questi mesi di allacciare proficui rapporti con gli esponenti del Governo bosniaco e della Federazione croato-mussulmana assicurando una piu' chiara visibilita' al nostro Paese, gia' attivamente impegnato sul piano umanitario e politico. La sua azione, per la quale e' stato piu' volte espresso apprezzamento da parte bosniaca, e' inoltre essenziale per la predisposizione delle visite di delegazioni parlamentari e governative italiane a Sarajevo e per l'organizzazione di incontri politici bilaterali ad alto livello. Il Ministero degli affari esteri proseguira' - anche per il corrente anno - l'attivita' umanitaria della Cooperazione Italiana nella ex-jugoslavia con specifico riferimento a quella realizzata per il tramite della Base di Spalato. Per il 1995 verra' potenziato l'intervento a favore dei gruppi piu' vulnerabili della popolazione croata e degli sfollati, portando a 7 miliardi di lire l'ammontare complessivo degli aiuti di emergenza nel Paese, a cui si aggiungera' un consistente programma di aiuto alimentare EIMA. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Scammacca.