Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06950 presentata da PARLATO ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950131
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per conoscere: quali misure il Governo intenda adottare o sollecitare da altra Autorita' competente quali il Garante per l'editoria e la Commissione per la concorrenza ed il Mercato, in merito al comportamento della Confindustria, la quale: utilizzando mezzi finanziari provenienti dagli associati; traendo vantaggio dalla propria introduzione ed autorevolezza nei confronti degli associati stessi ed i loro consulenti; beneficiando della condizionante pubblicita' dei propri organi di stampa; sfruttando il prestigio che le deriva dalla sua veste di massimo rappresentante degli interessi dell'industria nazionale; e' venuta sviluppando una crescente attivita' editoriale del tutto impropria in quei settori per nulla ispirati alla indiscutibile, legittima esigenza di dibattere problemi o divulgare opinioni di parte confindustriale, ma unicamente tesi a realizzare profitti, in diretta concorrenza con imprese editoriali e grafiche, aderenti alle associazioni territoriali dell'industria. Fra gli esempi di interventi di quest'ultimo tipo c'e' la recentissima iniziativa dei software per dichiarazioni fiscali su carta bianca, che viene a danneggiare gravemente le imprese editoriali e grafiche specializzate e comunque produttrici di modulistica, con conseguenti ripercussioni sull'occupazione; se tale attivita' esorbiti, a parere del Governo, dai limiti propri di una iniziativa sindacale, venendo ad acquisire il ruolo e l'abuso di una posizione imprenditoriale, e oltretutto dominante su un mercato le cui regole vengono travolte dal rastrellamento, nel libero, doveroso confronto tra qualita' e prezzo dei prodotti immessi sul mercato, con un sottile ma evidente condizionamento delle volonta' degli aderenti-acquirenti. Cio' senza nulla togliere ai diritti di un cosi' prestigioso e rilevante organismo di promuovere il dibattito e divulgare le sue tesi su problemi di proprio interesse sui suoi organi di stampa, senza pero' esorbitare da tale ruolo sindacale ed assumere posizioni egemoniche su altri versanti della produzione editoriale e di stampa. (4-06950)
In relazione all'interrogazione indicata in oggetto, si fa presente quanto segue. L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato nell'adunanza del 15 giugno 1995 ha esaminato i fatti segnalati nel suddetto atto di sindacato ispettivo ed ha ritenuto che da detti fatti non sembrano emergere comportamenti specifici posti in essere dalla Confindustria in violazione della legge n. 287/90, recante norme per la tutela della concorrenza e del mercato, con specifico riguardo allo svolgimento di un'attivita' editoriale. Piu' in particolare, per quanto riguarda il comportamento denunciato nell'interrogazione parlamentare relativo alla produzione e diffusione di software e modulistica per le dichiarazioni fiscali, che sarebbe lesivo per le imprese editoriali e grafiche specializzate, l'Autorita' ha ritenuto che tale attivita' non sembra integrare una violazione dell'articolo 3 della legge n. 287/90. Si tratta infatti di iniziative che nel caso specifico potrebbero configurare un beneficio per i lettori, del tutto analoghe a quelle assunte da altre testate editoriali che insieme al giornale hanno diffuso modulistica, fascicoli informativi e guide per la compilazione dei modelli 740 e 730. Una nuova valutazione del caso sara' possibile, qualora dovessero emergere elementi che possano configurare una violazione delle norme contenute nella citata legge n. 287/90. Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri: Cardia.