Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06877 presentata da BUONTEMPO TEODORO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950131
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri delle finanze, della difesa e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'articolo 11, ed in particolare la sua lettera "C" del decreto legislativo 358/92 sull'amministrazione dello Stato, al fine di operare la moralizzazione, la trasparenza e l'efficienza nei contratti dispone l'esclusione dall'invito alle gare e percio' dalle gare stesse delle ditte che "nell'esercizio della propria attivita' professionale abbiano commesso un errore grave, accertato con qualsiasi mezzo..."; fra tali irregolarita' ordinarie sono in particolare ricompresi gli errori ed irregolarita' di carattere fiscale e tributario; l'elenco delle ditte e societa' incorse in tali irregolarita' e' facilmente e doverosamente acquisibile tramite i nuclei tributari della Guardia di finanza; al contrario risulta all'interrogante come alla gara indetta per il 30 gennaio 1995 da Maricom Roma, ovverosia dal Commissariato militare marittimo di Roma per circa 1.700.000 litri di gasolio per riscaldamento siano state invitate a concorrere numerose ditte non in regola con tali disposizioni di legge, in quanto oggetto di accertamento e sequestri da parte della Guardia di finanza -: quali provvedimenti anche in ordine alla necessaria moralizzazione della vita economica si intendano assumere nel caso concreto per riportare la detta gara nell'alveo della stretta legalita'; quali provvedimenti si intendano assumere per evitare in futuro il ripetersi di analoghe irregolarita' e per evitare illeciti inviti ed assegnazioni; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria, e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e reprimere le responsabilita' contabili sempre conseguenti a abusi ed omissioni, anche nel dovere di controllo da parte di funzionari pubblici, siano essi di carriera come direttori generali o onorari come sindaci, assessori, Ministri o sottosegretari. (4-06877)