Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06880 presentata da BARRA FRANCESCO MICHELE (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950131
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: la zootecnia e' alla base dell'economia di molte regioni d'Italia e, che pertanto, richiede un interesse particolare da parte del Governo, il quale deve intervenire con ogni mezzo e strumento disponibile affinche' essa, incrementandosi, consenta un armonioso e duraturo sviluppo economico a quelle zone che a lungo hanno sofferto e continuano a soffrire per la mancanza di specifiche politiche di sostegno alla produttivita' del predetto comparto; in Italia attualmente viene applicata alle cessioni degli animali vivi della specie bovina, bufalina e suina, e sulle relative carni e prodotti, l'aliquota I.V.A. ordinaria del 19 per cento, nonostante che questi ultimi costituiscano generi alimentari di largo consumo; tale trattamento tributario risulta essere di gran lunga piu' oneroso di quello attualmente applicato negli altri Paesi dell'U.E. e, peraltro, entro il 1997 gli Stati membri dovranno armonizzare le proprie aliquote IVA; dal primo gennaio 1993 sono state abolite le barriere doganali intracomunitarie e, a seguito di tale provvedimento, si sono verificati e consolidati fenomeni illegali e fraudolenti, a danno dell'erario contribuendo alla distorsione del mercato nazionale a danno soprattutto degli operatori onesti -: se il Ministro sia a conoscenza della presenza di operatori che favoriscono l'espansione di fenomeni illeciti relativamente alla cessione di animali e di prodotti zootecnici destinati al mercato nazionale; quali iniziative il Ministro intenda adottare per verificare quanto sopra esposto, e piu' volte denunciato anche dalle organizzazioni e dalle associazioni di categoria, al fine di pervenire all'individuazione di quei soggetti che svolgono il loro lavoro nel disprezzo piu' totale delle regole di mercato e, soprattutto, evadono il versamento dell'IVA; se il Ministro intenda, con gli strumenti a sua disposizione, accelerare l'iter del disegno di legge A.S. n. 158/94 che prevede, tra l'altro, la riduzione dell'aliquota IVA dal 19 per cento al 9 per cento, che scoraggerebbe, notevolmente, le infrazioni fiscali registrate sinora, pervenendo cosi' anche al recupero del minor gettito tributario, o mediante il contenimento dell'evasione d'imposta; infine se il Ministro intenda intensificare gli interventi di controllo dei fenomeni illeciti sopra descritti anche attraverso azioni coordinante tra i diversi Ministeri interessati. (4-06880)