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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06895 presentata da SCALIA MASSIMO (PROG.FEDER.) in data 19950131

Ai Ministri dell'ambiente, dell'industria, del commercio ed artigianato e del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'ENEL S.p.A. ha reso pubblica (La Repubblica del 25 gennaio 1995) la richiesta di pronuncia di compatibilita' ambientale per le "opere marittime per ricezione e scarico di GNL nello specchio acqueo antistante la centrale policombustibile di Montalto di Castro con realizzazione di una "galleria sottomarina""; in tale avviso pubblico l'ENEL S.p.A. stessa ricorda il parere negativo espresso dalla Commissione V.I.A. del Ministero dell'ambiente, e comunicato all'ENEL con provvedimento del 23 marzo 1994, su analogo progetto; le modifiche apportate per superare il parere negativo ripropongono un progetto che non supera le obiezioni di carattere ambientale, paesistico, idrodinamico e geologico a suo tempo avanzate nel parere della Commissione V.I.A. di cui al punto precedente, ma che anzi sostituisce il pontile di collegamento a terra con una galleria sottomarina che si estende per circa 1600 metri (a quota inferiore a 30 metri e con un diametro interno di circa 7 metri); nei mesi successivi ai pareri negativi espressi dal Ministro dell'ambiente, dalle regioni Lazio e Toscana e dagli enti locali coinvolti l'ENEL aveva verificato altre ipotesi progettuali, tra la quali, discussa con gli enti locali interessati, quella dell'attracco delle metaniere oceaniche nel porto industriale di Civitavecchia opportunamente adattato e il trasporto del gas per condotto via terra ed era anche pervenuta a ipotesi di convenzione con gli enti locali dell'Alto Lazio; i progetti di terminale marittimo per navi metaniere a Montalto di Castro, nonostante l'importanza degli stessi, non hanno alcuna legittimazione perche' non esistono nei pur numerosi documenti ufficiali alla base della conversione della centrale da nucleare a convenzionale e, pertanto, non sono stati recepiti nella legge che ha fissato le modifiche da centrale nucleare a centrale policombustibile (Legge 42 del 1989); nonostante l'assenza di ogni atto formale che ne sancisse la presentazione, i progetti di terminale marittimo a Montalto sono stati uno dei punti piu' "raffinati" della vicenda di Tangentopoli: essi sono stati infatti oggetto di tangenti e, ad opera del pool "mani pulite" di Milano, di conseguenti avvisi di garanzia a Bettino Craxi e a Severino Citaristi, pur non essendo mai stati autorizzati da nessuno -: se i ministri interrogati non vogliano appurare i motivi della pervicace insistenza dell'ENEL S.p.A. nel riproporre il progetto di terminale a mare, nonostante le bocciature precedenti e la sostanziale illegittimita' dello stesso, e non vogliano pertanto intervenire per bloccare l'iniziativa dell'ENEL in modo da ripristinare un quadro di legittimita'; se il Ministro del tesoro, che e' il proprietario dell'ENEL S.p.A., non voglia avviare un'inchiesta sulla pretesa dell'ENEL di avere una sua politica del metano, con conseguenti enormi flussi di materia prima e di denaro, del tutto autonoma dalle linee fissate dal Governo col Piano Energetico Nazionale dell'agosto 1988; se sulle politiche di approvvigionamento del metano, come piu in generale sulle politiche energetiche, i ministri interrogati ed il Governo nel suo complesso non intendano procedere a un confronto con il Parlamento, come peraltro era previsto dal PEN '88, la cui revisione, iniziata da vari ministri dell'industria, non e' mai pervenuta ad una definizione e, pertanto, ad un esame del Parlamento. (4-06895)

 
Cronologia
sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.

giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.