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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06914 presentata da CORLEONE FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950131

Al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'assessore all'agricoltura e foreste della Regione Siciliana, con decreto del 26/5/1994 pubblicato sulla G.U. della Regione Siciliana n. 36 del 23/7/1994, ha disposto il "controllo della consistenza numerica su alcune specie di fauna selvatica nella zona di ripopolamento e cattura di Geraci Siculo (PA)"; il suddetto decreto autorizza, in pratica, operazioni di cattura e di abbattimento nei confronti delle specie volpe, cornacchia grigia e gazza; nel suddetto decreto sono rilevabili una parziale conformita' alle disposizioni nazionali e regionali in materia di caccia e tutela della fauna, e molteplici assorbenti violazioni delle stesse, in particolare laddove: 1) non sono indicati i "mezzi selettivi" per mezzo dei quali attuare il controllo della consistenza delle popolazioni delle specie citate nella zona di ripopolamento e cattura di Geraci Siculo (PA), in violazione dell'art. 4 della L.R. n. 37/81 sulla caccia; 2) l'esigenza di tali operazioni di controllo - richiamata nelle premesse del decreto citato - non e' minimamente supportata ne' da motivazioni tecnico-scientifiche ne' dalle motivazioni previste dal comma I dell'art. 4 L.R. n. 37/81; 3) non e' stato richiesto, in sede di emissione del citato decreto, il parere obbligatorio dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica anche in ordine alla preventiva attuazione di "metodi ecologici" suggeriti dallo stesso I.N.F.S., in palese violazione dell'art. 19, comma II, della legge quadro sulla caccia n. 157/92; 4) l'esecuzione delle operazioni di controllo su volpe, cornacchia grigia e gazza, autorizzata dal predetto decreto, non e' affidata alle guardie venatorie provinciali come invece previsto dall'art. 19, comma II, della L. n. 157/92; avverso il decreto in esame le Associazioni animaliste L.A.C. (Lega Abolizione Caccia) e L.A.V. (Lega Anti Vivisezione), rappresentate dal Procuratore legale Pasquale Dante di Palermo, hanno presentato ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana in data 19/11/1994; con tale ricorso della L.A.C. e della L.A.V. si chiede l'annullamento o, in ogni caso, la revoca del decreto per "violazione e falsa applicazione della normativa regionale e nazionale, carenza nell'attivita' istruttoria propedeutica all'emanazione del provvedimento; eccesso di potere ed illogicita' manifesta provocati oltre che da disattenzione verso il parere scientificamente ineccepibile seppure di minoranza espresso il 5/5/1994 dai membri del Comitato regionale Faunistico Venatorio rappresentanti le Associazioni Ambientaliste e dagli esperti di fauna, anche da ideazione ed adozione di un provvedimento che, lungi dal procurare beneficio al territorio ed alla Comunita' di Geraci Siculo, potrebbe determinare grave disequilibrio di specie in quel territorio con conseguenti danni immediati e futuri" -: se e quali provvedimenti urgenti intenda adottare onde impedire che nella zona di ripopolamento e cattura di Geraci Siculo (PA), alla luce di quanto riportato in premessa, vengano effettuate le illegali operazioni di controllo sulle specie volpe, cornacchia grigia e gazza; se e quali provvedimenti intenda adottare per impedire che in futuro la Regione Siciliana e l'Assessorato regionale all'Agricoltura e Foreste emanino simili atti in contrasto con le vigenti norme comunitarie, nazionali e regionali in materia di caccia e di protezione della fauna selvatica. (4-06914)

 
Cronologia
sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.

giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.