Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06956 presentata da MASTROLUCA SALVATORE FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950131
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: presso il Conservatorio di musica di Foggia e' tornato a ricoprire la funzione di direttore "incaricato" il signor Silvio Feliciani, dopo che la magistratura di Foggia, aveva ravvisato nei suoi confronti gravi elementi di responsabilita' in ordine a reati di concorso in abuso di ufficio e concussione, disponendo misure di natura cautelare e la interdizione dai pubblici uffici per due mesi; in particolare la magistratura di Foggia ha contestato al signor Feliciani di aver imposto "versamenti annuali di lire 100.000 ciascuno in caso di iscrizione tardiva degli alunni ai corsi superiori, in caso di accoglimento dell'istanza di tirocinio, in caso di concessione della frequenza in qualita' di uditore, nonche' un versamento mensile di lire 30.000 in caso di ammissione ai corsi integrativi propedeutici, contributi tutti dichiarati "volontari"... mentre, in seguito, il Feliciani approntava dei moduli relativi alle "iscrizioni fuori termine" in cui il versamento della cifra di lire 100.000 era ritenuto presupposto necessario ed essenziale per l'ammissione di corsi superiori in caso di iscrizione tardiva, ammissione che avrebbe dovuto essere invece automatica e soggetta al solo pagamento delle tasse scolastiche governative, e lo stesso faceva relativamente ai contributi dei tirocinanti ed a quelli degli studenti ammessi ai corsi propedeutici, costringendo peraltro tutti gli studenti a versare una somma ulteriore e ingiustificata di lire 20.000 per l'ammissione..., cosi' obbligando in definitiva circa settanta fra gli alunni iscritti tardivamente ed uditori a versare ciascuno un assegno di lire 100.000, che veniva materialmente custodito dal presidente del Consiglio di amministrazione, cui erano intestati gli assegni, nonche' un numero imprecisato di partecipanti ai corsi propedeutici, a versare la somma di lire 200.000 su un conto corrente postale intestato alla "A.GI.MUS" di cui il Feliciani stesso era presidente... tutto cio' al fine di procurarsi un ingiusto e rilevante vantaggio economico..."; inoltre risulta che il predetto signor Feliciani abbia numerosi precedenti penali per emissione di assegni a vuoto, furto, denunce contro la persona e che con sentenza della Corte di appello de l'Aquila n. 451 del 1993 (passata in giudicato) sia stato interdetto dai pubblici uffici per anni uno, come pure per anni uno sia stato interdetto da uffici direttivi di persone giuridiche e incapacita' di contrattare con pubbliche amministrazioni; tutto cio' e' stato piu' volte segnalato al Ministero della pubblica istruzione senza che vi sia stata alcuna iniziativa, in ordine alla sospensione del Feliciani dall'incarico; da ultimi, con una "lettera aperta al ministro onorevole Francesco D'Onofrio", un gruppo di docenti del conservatorio medesimo esprimevano "sorpresa ed indignazione per il ritorno a Foggia, in qualita' di direttore incaricato presso il locale Conservatorio, del signor Silvio Feliciani" e sottolineavano come "un soggetto imputato di reati gravi compiuti nelle funzioni di direttore di un istituto di istruzione, e' attualmente libero di indirizzare la gestione di quello stesso istituto e di usare gli ampi poteri di discrezionalita' di cui godono i direttori di Conservatorio (si veda, ad esempio, il caso delle innumerevoli attribuzioni di posti di lavoro su base unicamente giudiziaria) -: se non ritenga la posizione del signor Feliciani in contrasto alla norma dettata dall'ordinanza ministeriale n. 211 del 30 giugno 1993 sugli incarichi di direzione; se non ritenga di dover esaminare la possibilita' di applicazione della sentenza della Corte d'appello de l'Aquila, relativamente alla interdizione dai pubblici uffici; se non intenda assumere un provvedimento cautelare in attesa della definizione della vicenda penale di cui e' imputato il Feliciani. (4-06956)