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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06960 presentata da ARATA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19950131

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'ambiente e dell'interno. - Per sapere - premesso che: nell'aprile 1991 affondava a Genova la nave cipriota Haven, causando, oltre a perdite di vite umane, gravissimi danni all'ambiente marino e di conseguenza alle attivita' turistiche e della pesca della Liguria; in conformita' alla Legge 979 del 31 dicembre 1982 "Disposizioni per la Difesa del Mare" venne attivato il Servizio antinquinamento utilizzando altresi' la Societa' del Gruppo IRI Castalia convenzionata con l'allora Ministero della Marina Mercantile, successivamente per le operazioni di bonifica del relitto e della costa si formava un Consorzio ATI, tra ENI e IRI comprendente le maggiori Societa' italiane esperte nel settore ambientale e del recupero di mezzi navali affondati. Tale consorzio, ottenne dalla Protezione Civile l'affidamento dell'espletamento di tali operazioni per circa 100 miliardi. A sua volta il consorzio affidava parte dei lavori a numerose piccole Societa' genovesi, che con grande perizia assolvevano al loro compito; incredibilmente dopo quattro anni non e' stato effettuato ancora nessun pagamento, se non l'anticipazione nonostante i lavori si siano conclusi ampiamente. Cio' ha gettato nel lastrico ed in situazione fallimentare numerose piccole aziende di Genova, citta' gia' colpita da una profondissima crisi, ha ridotto la Societa' Castalia ad affrontare oneri finanziari talmente elevati da comprometterne la presenza nel mercato del settore ambientale. Parimenti al blocco amministrativo del riconoscimento del lavoro svolto e delle spese sostenute dal Consorzio di Societa' Pubbliche, procede con assoluta lentezza ed inadeguatezza il pagamento dei lavori di bonifica e di acquisto di attrezzature antinquinamento effettuate dalle amministrazioni locali della Riviera Ligure; a corollario di cio', sta procedendo con assoluta lentezza e con previsioni di tempo lunghissimi l'attivita' della Magistratura nei confronti dell'armatore dell'Haven, e della Societa' assicuratrice; la tragedia dell'Haven ha messo in tutta evidenza, l'assoluta incapacita' dell'Amninistrazione dello Stato di farsi pagare per i danni ambientali e gli interventi necessari per il risanamento ambientale. Infatti l'assicurazione internazionale non ha ancora pagato nulla, ed e' molto probabile che non riuscira' a pagare neppure una lira. Del resto episodi analoghi di altre navi straniere con prodotti tossici affondate in acque italiane, quale la CAVTAT, la KLEAROS, la PATROS, ed altre, che sono costate al contribuente italiano decine di miliardi per il recupero dei carichi pericolosi, causando altresi' danni rilevatissimi ai nostri mari, stanno a dimostrare che si puo' impunemente inquinare i nostri mari, senza nessuna conseguenza civile ne' penale; e' necessario percio' una redifinizione dei ruoli e dell'assunzione di responsabilita' e di competenze da parte delle varie Amministrazioni dello Stato e dell'Avvocatura dello Stato -: di chi sia la responsabilita' e le cause dei ritardi amministrativi nei pagamenti del Consorzio ATI-ENI-IRI e delle Amministrazioni Locali, che stanno causando fallimenti a catena nell'ambito genovese; in che misura e quando verranno pagati gli evidenti interessi finanziari maturati sui ritardati pagamenti; quali siano le indicazioni delle responsabilita' della Protezione del Ministero dell'ambiente, sulla gestione complessiva delle operazioni Haven; se non si veda la necessita' di creare un'apposita Commissione d'inchiesta che riferisca in Parlamento sulla questione Haven e sulle procedure di risarcimento allo Stato italiano da parte delle competenti assicurazioni anche delle altre navi affondate negli ultimi anni nei mari italiani con danno dell'ambiente marino; quanto abbia speso fino ad oggi il Consorzio di assicurazione internazionale per il recupero del carico e le bonifiche dell'affondamento dell'Haven, e se da parte di funzionari dello Stato ci siano state agevolazioni o concessioni o collusioni con l'assicurazione inglese tali da favorire il ritardo nei pagamenti; quale sara' l'entita' economica del danno ambientale causato dall'affondamento dell'Haven; se il Ministro dell'Ambiente non intenda riprendere attraverso apposite convenzioni il Servizio di sorveglianza, monitoraggio e pulizia dei Mari italiani sospeso da due anni con gravi danni ambientali e mancanza di organici dati scientifici. (4-06960)

 
Cronologia
sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.

giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.