Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07027 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950202
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per conoscere - premesso che: con una decisione passata del Consiglio d'amministrazione la Rai, al fine di ridurre i costi di gestione, ha deliberato di ridimensionare gli uffici di corrispondenza dall'estero, chiudendo tra l'altro quelli di Atene, Ginevra, Londra e Madrid, e di non dare vita a nuovi uffici di corrispondenza che pure sarebbero necessari per la completezza informativa del servizio pubblico radio-televisivo in aree geo-politiche di crescente rilievo, come il Nord-Africa, la Cina e l'America Latina; se risponda al vero che nello scorso mese di dicembre 1994, la Rai ha aperto un ufficio di corrispondenza a Gerusalemme affittando un appartamento e dotandolo di fax e computer; in quale riunione del consiglio di amministrazione cio' sia stato deciso; se vi sia concerto favorevole di tutti i direttori di testata, cosi' come prevedono le norme aziendali, anche per quanto riguarda la titolarita' giornalistica dell'ufficio; a quale o quali giornalisti sia stato affidato l'ufficio stesso; se l'iniziativa sia compatibile con lo stato di bilancio aziendale; se si sia tenuto conto della necessita' di garantire da quell'area - facilmente raggiungibile in tempi brevi e con voli di linea - un'informazione rigorosamente imparziale rispetto alle posizioni del governo israeliano e dell'Olp; se, infine, non sarebbe stato piu' opportuno - per avere un punto d'osservazione sia sul Medio Oriente che sui problemi crescenti del mondo islamico mediterraneo - aprire un ufficio di corrispondenza al Cairo. (4-07027)
Al riguardo si ritiene opportuno premettere che problemi relativi alla gestione aziendale della concessionaria RAI rientrano nella competenza del consiglio di amministrazione della societa'. Cio' esclude qualsiasi possibilita' di intervento governativo, in quanto tale organo opera, ai sensi della legge 14 aprile 1975, n. 103, nel quadro delle direttive e dei criteri formulati dalla apposita commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Tuttavia al fine di poter disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato dalla S.V. onorevole, non si e' mancato di interessare la concessionaria RAI, la quale ha comunicato di non avere un ufficio di corrispondenza a Gerusalemme. Gli inviati delle testate radiotelevisive che si recano a Gerusalemme, a Gaza e a Tel Aviv utilizzano di volta in volta societa' di servizio del luogo, che forniscono "troupes" di ripresa, linee di eting, collegamenti e quanto si renda necessario, compresi locali con uso di telefono e fax, interpreti ed autisti. Soggiunge la concessionaria che, invece, e' all'esame dei vertici aziendali la possibilita' di aprire un ufficio al Cairo, considerata la particolare posizione strategica della citta'. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.