Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07062 presentata da VIETTI MICHELE GIUSEPPE (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950202
Ai Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: e' recente la notizia del blocco dei lavori per la realizzazione di un lotto della tangenziale Est che avrebbe dovuto collegare la zona di C.so Casale, Valgera e Callianetto (Asti) per poi proseguire verso Casale con una successiva realizzazione. I lavori, che avrebbero comportato un esborso finanziario di circa 10 miliardi ad opera conclusa, erano stati assegnati alla Di Penta di Roma, azienda specializzata in realizzazioni di questo genere. La copertura finanziaria (circa 10 miliardi) era gia' stata interamente garantita dal Governo tramite l'ANAS; la brusca interruzione dei lavori lascera' l'opera all'attuale stato di avanzamento, quando ormai manca poco piu' di un chilometro per arrivare all'intera realizzazione del lotto assegnato. Le motivazioni addotte dall'ANAS, la vera responsabile del blocco, sono abbastanza lacunose: sembra infatti che alcune risorse finanziarie destinate alle opere di viabilita' ordinarie siano state dirottate alla riparazione dei guasti causati dall'alluvione; l'abbandono improvviso della realizzazione - a soli 1,6 chilometri dal progetto di svincolo di Callianetto (Asti) che permetterebbe di utilizzare almeno un tratto della nuova tangenziale - genera uno scenario di strade terminate in campi -: quali interventi urgenti intendano assumere al fine di favorire l'ultimazione dei lavori della tangenziale Est di Asti. (4-07062)
In risposta alla interrogazione indicata in oggetto, l'ANAS rigerisce quanto segue. Il Consiglio di Amministrazione dell'ANAS, con voto n. 982 del 3.10.1991, ha esaminato il progetto esecutivo del 18.9.1991 n. 138 relativo alla costruzione della Tangenziale di Asti dalla S.S. n. 10 Padana Interiore Km. 62+275 alla S.S. n. 457 di Moncalvo Km. 29+000 (lotto 1^ dal Km. 0+398 al Km. 6+863 - 1^ stralcio dal Km. 0+398 al Km. 3+600). L'importo complessivo dei lavori citati ammonta a nette L. 116.823.001.566 di cui L. 66.348.656.772 per lavori e L. 50.474.435.744 per somme a disposione dell'Amministrazione. Tale progetto e' stato redatto a cura dell'Impresa Gruppo Dipenta Costruzioni S.p.A. alla quale e' stata affidata in concessione la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori stessi, giusta Convenzione Preliminare in data 28.5.1990, n. 20155 di repertorio. Peraltro, risultando l'importo per lavori di detto progetto esecutivo superiore all'ammontare massimo previsto nella citata Convenzione Preliminare, e pari a L. 43.957.000.000, il medesimo Consesso ha di seguito esaminato, con esito favorevole, uno stralcio funzionale di detto progetto, dalla prog.va 0+398 alla progr.va 3+600, redatto in data 18.9.1991 n. 139 dalla citata impresa Gruppo Dipenta Costruzioni S.p.A. per un importo complessivo netto di L. 73.263.345.000 di cui L. 43.956.599.405 per lavori e L.29.306.745.595 per somme a disposizione dell'Amministrazione. Lo stesso Consiglio ha altresi' espresso parere favorevole a che i lavori di detto stralcio venissero accollati alla suddetta impresa Gruppo Dipenta Costruzioni S.p.A. per l'importo complessivo di L. 43.956.599.405 al netto del ribasso del 14,69 per cento offerto in sede di licitazione privata. I lavori appaltati sono in via di ultimazione nel rispetto del progetto approvato e del relativo finanziamento stanziato e, pertanto, nella situazione attuale il 1^ stralcio (dal Km. 0+398 al Km. 3+600) e' pienamente funzionale per un tratto di circa 2.400 mt. e precisamente dall'inizio lotto (Km. 0+398) all'interscambio di Pontesuoro (Km. 2+400); il tratto successivo compreso dalle progr.ve 2+400 e 3+600 puo' essere reso parzialmente funzionale solo per il traffico veicolare diretto in direzione Casale Monferrato, su una sola corsia e attraverso un passaggio a livello della adiacente linea ferroviaria Asti-Chivasso che e' a servizio di una strada interpoderale di piccole dimensioni e che, comunque, limiterebbe il regolare deflusso degli automezzi che si devono pertanto immettere sulla Strada Statale n. 457. Si riferisce inoltre che non c'e' stato alcun dirottamento di fondi dal lavoro in oggetto a favore di altri lavori compartimentali e che la realizzazione del 20 Stralcio del 1^ Lotto e' inserita nello "Stralcio Attuativo Triennale 1994-96 del Piano di Grande Comunicazione", e comportera' una spesa di circa 25 miliardi, rendendo completamente funzionale l'intero 1^ Lotto fino al km. 6+683. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.