Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07021 presentata da MUZIO ANGELO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950202
Al Ministro della sanita'. - Per conoscere - premesso che: la USL 76 di Casale Monferrato ha assunto deliberazione n. 1227 del 19 agosto 1994 in ordine alla regolamentazione delle assistenze alle persone nei reparti di degenze dell'Ospedale S.Spirito di Casale Monferrato; si richiama nella deliberazione "la regolamentazione delle assistenze alle persone nei reparti dell'Ospedale S.Spirito" in ordine agli obblighi ed ai divieti che normano tra Utenza, Assistenza e Amministrazione; la deliberazione in questione e' stata assunta per garantire maggiore trasparenza, ma per il crearsi di fenomeni speculativi derivanti dalle necessita' dei degenti e cio' va a merito della pubblica amministrazione -: se sia legittimo che la stessa Amministrazione direttamente informi l'utenza non solo di detta regolamentazione ma con propri comunicati la Direzione Sanitaria evidenzi il nominativo della cooperativa di turno il numero telefonico della cooperativa gli orari entro i quali telefonare ed esponga il tariffario delle prestazioni cosi' riassunto: tariffe - turno notte (21/7) lire 140.000 - turno mattina (7/14) lire 98.000 - turno pomeriggio (14/21) lire 98.000; se la pubblicizzazione di questa informativa non contrasti con l'interesse pubblico del servizio e non appaia palesemente come servizio pubblicitario offerto alle cooperative di servizi; se la pubblicazione di tali informative non sia in contrasto con il punto 3 della delibera in questione laddove esclude oneri suppletivi per l'Amministrazione, che invero si rilevano nell'utilizzo della struttura sanitaria per le comunicazioni stesse. (4-07021)
I quesiti contenuti nell'interrogazione parlamentare in esame investono vicende e situazioni di rilievo locale: questo Ministero, pertanto, ha attivato il Commissariato del Governo nella Regione Piemonte per acquisire gli indispensabili elementi di risposta di competenza regionale. Dai dati in tal modo pervenuti, risulta che da tempo viene consentito ai parenti dei ricoverati ospedalieri di assistere i propri congiunti durante il periodo di degenza ospedaliera, o di farli seguire da amici di famiglia, in ogni caso previa autorizzazione del Primario del reparto di degenza. Si sono verificate, all'interno dell'ospedale, condizioni di disagio, determinate dalla frequenza delle presenze, diurne e notturne, di persone non qualificate delegate dai familiari, ogni qual volta essi non potessero provvedere personalmente o tramite amici. Questa situazione e' stata risolta solo dopo che e' stato possibile dotare le divisioni di degenza di un adeguato numero di personale infermieristico, garantendo anche doppi turni di vigilanza notturna. Presso l'ospedale "Santo Spirito" operano numerose Associazioni di Volontariato: inoltre, l'USL n. 21 ha ritenuto di autorizzare alcune Cooperative di Servizi a fornire personale diplomato (Assistenti domiciliari e tutelari, con libretto sanitario) per le prestazioni aggiuntive esplicitamente richieste dai familiari dei ricoverati che non fossero in grado di svolgerle in prima persona, mentre le prestazioni sanitarie vengono tutte svolte come di consueto dal personale dipendente. Per quanto riguarda le Cooperative di Servizi, queste risultano molto piu' affidabili del ricorso a singoli privati per l'assistenza non sanitaria ai pazienti ricoverati, in quanto permettono di eliminare ogni coinvolgimento del personale ospedaliero nel reperimento degli inservienti privati, - consentono di disporre di personale sempre adeguatamente diplomato e qualificato e fanno si' che le tariffe relative alle prestazioni erogate risultino contenute nel rispetto di tutti gli obblighi di natura fiscale e previdenziale. Il relativo iter autorizzativo e' iniziato con l'invito rivolto a tutte le Cooperative di Servizi site nelle province di Alessandria, Asti e Vercelli (nel cui territorio era ricompresa l'ex USSL n. 76). Fra le Cooperative interpellate, cinque comunicavano la propria disponibilita', indicando nel contempo le tariffe per le proprie prestazioni. Tra queste, veniva individuata l'offerta economicamente piu' bassa (L. 14.000/ora): tale tariffa era accettata dalle stesse Cooperative quale corrispettivo per l'erogazione dei propri servizi all'interno dell'Ospedale "Santo Spirito". Si procedeva, quindi, ad una turnazione periodica delle prestazioni offerte, tramite sorteggio fra le Cooperative stesse. Le prime due Cooperative autorizzate a svolgere, in prova, prestazioni assistenziali non sanitarie rinunciavano ben presto all'incarico, in considerazione dell'esiguo numero di richieste ricevute ed erano sostituite da un secondo gruppo di Cooperative. Proprio tale avvicendamento e' sintomatico del fatto che le prestazioni richieste e fornite dalle Cooperative presso l'ospedale "Santo Spirito" risultano esigue in confronto all'elevato numero di autorizzazioni concesse ai familiari dei degenti. In ogni caso, la Direzione Sanitaria dello stesso Ospedale ha disposto controlli periodici diurni e notturni sulle presenze di persone autorizzate presso i ricoverati, siano esse familiari, amici o dipendenti delle Cooperative, predisponendo, inoltre, un programma informatizzato, aggiornato quotidianamente, per una verifica dei nominativi delle persone impiegate nelle assistenze delegate dai familiari. Per quanto riguarda le informazioni concernenti le prestazioni delle Cooperative, fornite dalla stessa Direzione Sanitaria del "Santo Spirito", queste, lungi dall'apparire come un "servizio pubblicitario", sono state intese come un atto dovuto ai cittadini per il rispetto dei principi di trasparenza che debbono sempre improntare l'attivita' della pubblica amministrazione. Infatti, il testo delle note informative affisse presso i singoli Reparti contiene esclusivamente indicazioni utili per la diretta conoscenza e fruizione del servizio. Quanto agli oneri suppletivi derivanti all'Amministrazione dall'utilizzo della struttura ospedaliera per tali comunicazioni, la lettura di un testo scritto contenente i dati essenziali delle prestazioni offerte, a detta dell'Amministrazione dell'USL n. 21, oltre ad essere piu' agevole per i cittadini che ne abbiano necessita', permette ai dipendenti di svolgere la propria attivita' evitando gli intralci causati dalle innumerevoli e continue domande loro poste dai familiari dei pazienti, consentendo di mettere in diretta comunicazione i cittadini con le Cooperative, senza alcun utilizzo di mezzi dell'Ente ospedaliero. Il Ministro della sanita': Guzzanti.