Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00739 presentata da CAMOIRANO ANDRIOLLO MAURA (PROG.FEDER.) in data 19950202
Al Ministro per l'ambiente. - Per sapere - premesso che: con deliberazione del Consiglio dei ministri dell'ottobre 1987, il territorio della Valle Bormida veniva dichiarato "zona ad elevato rischio di crisi ambientale"; tale dichiarazione, a causa dei difficili rapporti fra le due regioni interessate, dovuti principalmente alla presenza dello stabilimento ACNA C.o. di Cengio, non si e' mai tramutata in concreto intervento giacche' il Piano di Risanamento e di bonifica dell'area - nonostante la predisposizione di diverse bozze - non e' mai stato approvato e non si e' conseguentemente trasformato in strumento operativo; la dichiarazione di area a rischio e' decaduta sull'ottobre 1992; sulla parte ligure della Valle Bormida continuano a permanere notevoli situazioni di compromissione ambientale rispetto alle quali necessitano interventi organici, soprattutto nella attuale fase che registra lo smantellamento di parte dell'industria chimica storicamente insediata sull'area; l'ultimo decreto del precedente Ministro per l'ambiente relativo al "rilevante rischio industriale" ed alla individuazione di aree connotate da tale rischio, fra cui la Valbormida, e' decaduto nel corso della fase di conversione al Senato; tale provvedimento, almeno nel testo approvato dalla Camera, avrebbe consentito di ovviare in parte alle problematiche ambientali della Valle Bormida, prevedendo anche la possibilita' di interventi autonomi e separati da parte delle due regioni - Liguria o Piemonte - interessate al risanamento dell'area Valbormidese -: se il Ministro abbia piena conoscenza delle gravi problematiche ambientali presenti nel territorio della Valle Bormida; se non ritenga necessario e urgente reiterare per questo territorio la dichiarazione di "area ad elevato rischio di crisi ambientale". (5-00739)