Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06975 presentata da LIA ANTONIO (PART.POP.ITAL.) in data 19950202
Al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: dei circa 14.00 quintali di tabacco dell'annata 1993, il 90 per cento giace invenduto nei magazzini delle cooperative e delle aziende trasformatrici, a causa di una crisi di mercato del tabacco orientale a livello mondiale; gli oneri finanziari non sono piu' sostenibili da parte delle cooperative e delle imprese di questo settore, gia' fortemente penalizzate, le quali denunciano l'impossibilita' di acquistare le produzioni dell'annata 1994 per totale mancanza di liquidita'; non sara' possibile attivare nemmeno il ricevimento "in conto deposito" della produzione 1994 per l'assoluta mancanza di spazio e strutture, essendo i magazzini occupati dal tabacco raccolto nel 1993; c'e' il rischio reale che la crisi del settore porti alla perdita secca per la Puglia e la provincia di Lecce, produttrice del 95 per cento dell'intera produzione italiana di tabacchi orientali, di 35 mila posti di lavoro in agricoltura e indotto, di 2.200 giornate lavorative annue, dell'abbandono di 10.000 ettari coltivati a tabacco orientale, della perdita di un giro economico-finanziario di circa 500 miliardi di lire ad anno -: quali urgenti provvedimenti intenda adottare per cercare di sostenere la commercializzazione dei tabacchi orientali, con il ripristino degli incentivi all'esportazione, come previsto dagli articoli 16 e 17 del regolamento comunitario n. 2075/92, che prevedono interventi eccezionali di sostegno del mercato per fronteggiare circostanze impreviste ed emergenze in atto; se non ritenga di attribuire ai nostri tabacchi (Xanthy Yaka, Perustitza, Erzegovina) lo stesso premio accordato al gruppo "7" (Katarini), che ha lo stesso costo di produzione dei nostri tabacchi; se non ritenga di assegnare alla provincia di Lecce una quota di produzione di almeno 150.000 quintali, rispetto ai 118.000 assentiti; se non ritenga di impegnarsi concretamente, e da subito, per recuperare alte caratteristiche di qualita' dei tabacchi prodotti in provincia di Lecce, anche al fine di obbligare finalmente le nazioni dell'Unione Europea, le cui agricolture producono meno del 50 per cento del fabbisogno reale dei tabacchi della CEE, ad approvvigionarsi prioritariamente presso i paesi della Comunita' per soddisfare il fabbisogno delle manifatture tabacchi e non presso paesi extracomunitari, come avviene sistematicamente; se non ritenga di programmare gli interventi necessari, sia a livello dei soggetti privati, ma soprattutto da parte degli enti e strutture pubbliche preposti, per avviare un serio programma di riconversione agricola che assicuri la sopravvivenza delle famiglie contadine, tanto piu' necessaria ed urgente stante il fallimento delle sperimentazioni su altre varieta' di tabacco, e la sofferenza delle altre colture tradizionali. (4-06975)