Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06984 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19950202
Ai Ministri dei trasporti e navigazione, della sanita' e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: a Torino, come evidenziato da numerosi organi di informazione, nello smistamento ferroviario del Lingotto, da mesi stazionano una cinquantina di carrozze piombate contenenti ciascuna dai tre ai cinque quintali di amianto, sostanza notoriamente cancerogena e di cui la legge n. 257/92 ha disposto la cessazione dell'impiego; alcune di queste carrozze sono li' dal 1989 in attesa di uno smantellamento che, nonostante le assicurazioni dei responsabili delle F.S. SPA, non e' ancora avvenuto; gia' nel passato era stato segnalato il pericolo rappresentato da quei vagoni degradati e in disuso alcuni perfino abitati da barboni, extracomunitari e tossicodipendenti; il Procuratore aggiunto presso la Pretura di Torino, dottor Raffaele Guarniello, in seguito anche a queste denunce, aveva aperto un'inchiesta per accertare le eventuali responsabilita' delle F.S. SPA, nel corso della quale sono stati piombati i vagoni; attualmente il Procuratore e' in attesa del rapporto conclusivo della U.S.L. per sapere se i lavori di saldatura dei vagoni sono stati eseguiti "a regola d'arte". I reati ipotizzati dal Procuratore Guarniello sarebbero due: stoccaggio illegale di rifiuti tossici-nocivi e getto pericoloso di cose, per le fibre di amianto fuoriuscite dai vagoni e disperse nell'ambiente; una terza violazione che il Magistrato sta accertando, e' la demolizione, senza le debite precauzioni di alcune vetture contenenti crocidolite, il cosiddetto "amianto blu"; tale grave e pericolosa situazione e' generalizzabile in tutta Italia come testimoniato da precedenti interrogazioni parlamentari e dalle denunce delle Associazioni ambientalistiche, se si pensa che sono circa duemilacinquecento le carrozze italiane in disuso coibentate con duemila tonnellate d'amianto; a Torino esiste un altro caso di rischio amianto costituito dalla ex fabbrica Capamianto di Pozzo Strada, dove da anni sono abbandonate macerie contenenti fibre del pericoloso amianto blu -: quali siano le ragioni che irresponsabilmente hanno spinto le F.S. SPA a mantenere in condizioni precarie e a rischio per la popolazione e per l'ambiente materiali cosi' pericolosi; quali provvedimenti intendano sollecitamente adottare per bonificare i siti del Lingotto e Capamianto ed avviare allo smaltimento in impianti specializzati l'amianto stoccato; quali siano gli altri siti del territorio nazionale in cui sono bloccate carrozze contenenti amianto; se codesti Ministeri non intendano finalmente adottare un programma nazionale per la deicobentazione delle carrozze F.S. e lo smaltimento dell'amianto. (4-06984)