Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06986 presentata da SCHETTINO FERDINANDO (PROG.FEDER.) in data 19950202
Ai Ministri dei beni culturali e ambientali e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il comune di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, rientra tra i comuni gravemente danneggiati dal sisma del 1980; nel detto comune e' sita in localita' Passo Eclano, la Chiesa di "Maria Santissima del Rosario di Pompei", che ha un grande valore storico artistico, e' un indispensabile luogo di culto per una comunita' molto popolosa tant'e' che con D.P. n. 31333, in data 31 gennaio 1990, il provveditorato alle Opere pubbliche della Campania, nel riconoscere l'indispensabilita' della restituzione al culto dell'edificio, approvo' il progetto di ricostruzione ai sensi della legge n. 219 del 1981, per un importo di lire 1.532.600.000; i lavori di ricostruzione furono affidati alla ditta Ciardiello e Luongo, aggiudicatrice della gara, che procedette alla demolizione della struttura danneggiata dal sisma; i lavori, immediatamente dopo la demolizione, si sono bloccati ed il parroco della parrocchia "Maria Santissima del Rosario", nonostante i tanti reiterati appelli rivolti al provveditorato alle Opere pubbliche della Campania non riesce a sapere se e quando i lavori di ricostruzione riprenderanno -: se i Ministri interrogati ritengano di dover conoscere i motivi che hanno indotto la ditta Ciardiello e Luongo, aggiudicatrice dell'appalto, ad interrompere i lavori dopo aver effettuato la demolizione della chiesa Maria Santissima del Rosario, sita in localita' Passo Eclano del comune di Mirabella Eclano; se i Ministri ritengano opportuno comprendere per quali motivi il provveditorato alle Opere pubbliche della Campania non fornisce alcun riscontro alle richieste accorate e preoccupate dell'arciprete Monsignore Michele Morella, responsabile della parrocchia "Maria Santissima del Rosario"; se i Ministri interrogati ritengano che la restituzione al culto delle chiese distrutte dal sisma dal 1980 rientri tra gli obblighi assunti dallo Stato con la legge n. 219 del 1981, per cui si rende indispensabile accertare le responsabilita' degli organi preposti al rispetto delle leggi ed alla corretta gestione dei finanziamenti deliberati, tra i quali rientra, appunto, quello deliberato con D.P. n. 31333 del 31 gennaio 1990 del provveditorato alle Opere pubbliche, della Campania; se non ritengano di dover comprendere per quali motivi la ricostruzione, nell'area del cratere del 1980 accusa ancora tanti ritardi e per quali motivi, sino ad oggi, a ben 15 anni circa da quell'infausto evento, sebbene ci sia stata la chiara denunzia anche della commisssione di inchiesta presieduta dall'onorevole Scalfaro, nessuno si e' preoccupato di accertare le responsabilita' per gli sperperi, gli abusi, le ruberie, le colpevoli inadempienze che hanno generato le situazioni di inefficienza tra cui si annovera il caso della chiesa di Maria Santissima del Rosario. (4-06986)