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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06990 presentata da DALLARA GIUSEPPE LORENZO (FED.LIB.DEM) in data 19950202

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: sono gravi i disagi - manifestati ampiamente anche dalla stampa specializzata - provocati ai contribuenti ed agli uffici finanziari dalle disposizioni contenute nella circolare 16 dicembre 1994 n. 210/E, con la quale sono state radicalmente modificate - con singolare effetto retroattivo valido solo per le pratiche in istruttoria - le regole per il calcolo delle aliquote medie ai fini della determinazione dell'esistenza o meno del presupposto per ottenere il rimborso IVA; in particolare, si evidenzia, che il nuovo sistema di calcolo, che impone la comparazione sul primo 51 per cento degli imponibili (acquisti e vendite) ordinati in modo decrescente: a) non e' previsto da alcuna norma di legge; b) contrasta pienamente con l'indirizzo ministeriale fin ora espresso con RRMM e circolari sull'argomento; c) comporta automaticamente la caducazione artificiosa di un diritto gia' acquisito; d) rende problematico il recupero del credito gia' chiesto al rimborso nelle ipotesi in cui e' ormai impossibile operare il riporto a nuovo; e' interessante notare che la citata retroattivita' (conseguenza della circostanza che trattasi di una nuova "interpretazione" di una norma di legge), e' di fatto condizionata dalla circostanza dell'avvenuta (o meno) liquidazione del rimborso, con la conseguenza di una assurda disparita' di trattamento tra soggetto con identici presupposti, incisi dalle nuove disposizioni a seconda della (molto poca) sollecitudine degli appositi reparti degli uffici IVA nella istruzione delle pratiche; la citata "interpretazione" non appare in linea con la lettera della legge laddove la stessa, all'articolo 30, 3^ comma, lettera a) del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972 statuisce che il diritto a rimborso sorga qualora l'impresa "esercita esclusivamente o prevalentemente attivita' che comportano l'effettuazione di operazioni sogggette ad imposta con aliquote inferiori a quelle dell'imposta relativa agli acquisti ed alle importazioni". Il riferimento, infatti, e' chiaramente diretto alla tipologia dell'attivita' "propria" dell'impresa e non alla particolare fisionomia delle operazioni in concreto svolte nell'anno; una tale "retroattivita'" anomala e parziale, con le conseguenze accennate di grave disparita' di trattamento, impone anche per gli uffici fiscali grandi perplessita' in ordine al rispetto dell'ordine cronologico dei rimborsi e certamente nuoce alla piu' moderna visione di un corretto e trasparente rapporto fisco-contribuente -: se non intenda effettuare un intervento urgente per sbloccare e chiarire la situazione sopra esposta penalizzante per molte categorie di contribuenti che normalmente operano con aliquote medie inferiori agli acquisti. (4-06990)

 
Cronologia
sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.

giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.