Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07047 presentata da MARENCO FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950202
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il finanziamento di lire 100 miliardi deciso dal Governo Berlusconi, attraverso un decreto del precedente Ministro dei Trasporti e della Navigazione onorevole Publio Fiori, per la trasformazione delle Compagnie Portuali in imprese, pone oggi il problema della definizione di un criterio per la suddivisione di tale stanziamento tra le diverse Compagnie italiane; l'applicazione di un criterio meramente matematico in questa suddivisione - ad esempio e' stata ventilata l'ipotesi di individuare una quota pro-capite per ogni lavoratore delle Compagnie, che, in tutta Italia, sono complessivamente circa 5.700, per una quota di lire 17 milioni cadauno - non renderebbe possibile tenere nella giusta considerazione il fatto che il Porto di Genoa - nel cui contesto e' essenziale la funzione della locale Compagnia dei lavoratori portuali (C.U.L.M.V.-Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie) - svolge un ruolo primario di confronto, di competizione, con la concorrenza europea, nel quale ruolo, venendo adeguatamente sostenuto dallo Stato, puo' altresi' svolgere una funzione di sistema trainante per l'intera portualita' ed economia marittima italiana; al contrario, una eccessiva parcellizzazione dell'intervento pubblico, anche in questo caso di sostegno alle Compagnie Portuali, puo' determinare una crisi che, partendo dal Porto di Genova, finirebbe per ripercuotersi negativamente sul sistema italiano dei trasporti marittimi, senza vantaggio per gli altri porti nazionali -: quali siano le considerazioni del Governo in merito al problema in questione. (4-07047)