Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07068 presentata da TURRONI SAURO (PROG.FEDER.) in data 19950202
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il comune di Firenzuola (Fi), con deliberazione n. 93/076 del 28 luglio 1993, accoglieva la richiesta del Commissario del Bilancino di aprire una cava nell'abitato di Covigliaio al fine di proseguire la realizzazione della diga; con atto n. 31/94 del 22 luglio 1994, il sindaco di Firenzuola autorizzava ai soli fini del vincolo paesistico la coltivazione della cava ed inviava la documentazione autorizzativa al Ministero dell'ambiente affinche' valutasse, entro 60 giorni dal ricevimento, se annullare con provvedimento motivato l'autorizzazione medesima; il "Comitato Ambiente Covigliaio Alta Valle del Santerno", autorizzato dal Sindaco alla partecipazione nel procedimento, presentava un esposto al Ministro dell'ambiente in data 11 agosto 1994, relativamente alla Pratica Edilizia n. 58/94 sul "Progetto coltivazione e recupero ambientale di cava di prestito loc. Campalbo-Faggiotto, Covigliaio nel comune di Firenzuola; in data 23 novembre 1994, il medesimo Comitato di cittadini presentava un secondo esposto nel quale si mettevano in rilievo i particolari pregi ambientali e paesistici dell'area e si evidenziava come l'attivita' di estrazione fosse in conflitto con le esigenze di tutela di tali beni; l'area in questione e' perimetrata come Zona Protetta ed e' inclusa nel "Sistema regionale delle aree protette L.R. 52/82" poi normato con DCR Toscana n. 296 del 19 luglio 1988, di attuazione della LR 431/85 che disciplina le aree protette; nell'area sono inoltre presenti sorgenti utilizzate dall'abitato di Covigliaio e da quello di Firenzuola nonche' alcune specie animali e vegetali protette -: se gli uffici competenti del Ministero dell'ambiente abbiano espresso, cosi' come sembra, parere contrario all'autorizzazione concessa dal Sindaco di Firenzuola; se il Commissario del Bilancino e la regione Toscana abbiano sollecitato il Ministero dell'ambiente affinche' non esprimesse parere contrario all'autorizzazione e non adottasse quindi provvedimenti di annullamento ex legge n. 431 del 1985; se in conseguenza di tale richiesta l'allora Ministro Matteoli abbia anteposto la volonta' del Commissario del Bilancino e della regione Toscana all'esercizio delle proprie funzioni in ordine alla tutela di beni protetti ai sensi della legge n. 431 del 1985; se il Ministro non intenda fornire una valutazione in ordine ai fatti sopra descritti; se, infine, il Ministro non intenda disporre un'indagine di carattere amministrativo per verificare se vi siano state eventuali omissioni o responsabilita' da parte del Ministero al fine di favorire l'avvio di un'attivita' estrattiva in zona tutelata in ossequio alle indebite richieste del Commissario del Bilancino e della regione Toscana. (4-07068)