Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00071 presentata da ONNIS FRANCESCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950202
La Camera, premesso che: le norme comunitarie attualmente disciplinanti la produzione di latte vaccino prevedono che a ciascun Paese membro della Comunita' Europea sia assegnata una quota quale limite per la produzione; la quota attribuita all'Italia e' poi ripartita dall'EIMA tra i singoli produttori nazionali, fissando le quote individuali in un bollettino che dovrebbe essere emanato entro il 31 gennaio di ogni anno, prima che inizi la campagna di commercializzazione del latte; le quote individuali sono determinate dall'EIMA guardando alla produzione degli anni 1988-89 (quote A) e 1991-92 (quota B); i produttori nazionali titolari di quota non possono superare le quantita' loro assegnate dai bollettini emanati dall'EIMA, pena il pagamento di una sanzione pecuniaria rapportata alla produzione eccedentaria; per la campagna di commercializzazione 1994-95 l'EIMA aveva emanato in data 30-4-1994 il bollettino n. 1/94; quindi, a seguito di ulteriori verifiche, in data 25-12-1994, ha pubblicato il bollettino n. 2/94 revocando ogni precedente disposizione; il bollettino n. 2/94 modifica radicalmente le quote assegnate ai singoli produttori dai precedenti bollettini, riducendo le quantita' e talora disconoscendo incomprensibilmente la titolarita' della quota; i controlli eseguiti per conto dell'EIMA in vista dell'emanazione del bollettino n. 2/94 sono stati certamente approssimativi ed hanno condotto ad evidenti errori nella determinazione delle quote; il bollettino n. 2/94 giunge con eccessivo ritardo, in prossimita' della conclusione della campagna di commercializzazione 1994-95, quando le strategie produttive, impostate secondo le disposizioni previgenti, sono ormai immodificabili; se dovessero rispettarsi le previsioni del bollettino n. 2/94, moltissime aziende che, con l'autorizzazione e il contributo finanziario degli enti pubblici competenti, avevano realizzato cospicui investimenti per modernizzare ed incrementare la produzione, saranno costrette al fallimento, non potendo sostenere l'onere delle sanzioni pecuniarie connesse al superamento delle quote; l'applicazione del bollettino n. 2/94 determinerebbe conseguenze particolarmente negative in Sardegna e in Sicilia, ove le aziende in genere operano con estremo disagio in zone montane e svantaggiate; inoltre, l'uscita dal mercato di molti produttori di latte aggraverebbe la gia' critica situazione dell'occupazione; impegna il Governo: a sospendere l'applicazione del bollettino n. 2/94; a disporre controlli e verifiche sulla reale situazione delle aziende produttrici di latte vaccino, nella prospettiva di una revoca definitiva del bollettino n. 2/94. (1-00071)