Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00072 presentata da BOLOGNESI MARIDA (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950202
La Camera, premesso, che e' dall'inizio degli anni '80 che l'adozione internazionale ha acquisito in Italia dimensioni rilevanti, sino a superare di gran lunga quantitativamente l'adozione interna; che una ridiscussione dell'attuale disciplina dell'adozione internazionale sembra ora necessaria per almeno tre motivi: a) per integrarne le constatate lacune ed inadeguatezze; b) per ridefinire una politica del nostro Stato verso l'adozione internazionale; c) per rendere la legislazione italiana conforme alla normativa degli altri paesi, secondo le linee tracciate dalla "Convenzione per la tutela dei bambini e la cooperazione nella adozione internazionale" elaborata dalla Conferenza de L'Aja sul diritto internazionale privato ed approvata a L'Aja il 29 maggio 1993, ma non ancora sottoscritta e ratificata dall'Italia; che il numero di bambini con i requisiti di eta' richiesti da chi vuole adottare in Italia e' in continua diminuzione, non solo per il basso tasso di natalita', ma anche l'aumento del controllo delle nascite anche nei ceti piu' poveri, sicuramente segno del progresso civile del nostro paese. Questo fa indirizzare il desiderio di maternita' o paternita' verso i paesi del terzo mondo, ove e' possibile ottenere bambini molto piccoli in tempi brevi. Troppo spesso pero' si sono verificati casi di compravendita di bambini coperta da documenti ben falsificati; che e' la comunita' internazionale tutta che deve affrontare con responsabilita' tale argomento cominciando a creare una cornice minima di riferimento e di garanzie per difendere i minori ed offrire ai bambini abbandonati dei paesi sottosviluppati la possibilita' di un futuro migliore; che e' infatti solo con provvedimenti e norme stabilite di concerto tra piu' paesi, con una rete normativa ben salda a livello mondiale, che si puo' risolvere con rigore il problema del mercato dei bambini per smascherare quelle organizzazioni che agiscono illegalmente sottraendo i figli alle famiglie povere del terzo mondo per arricchirsi, rivendendoli poi a coppie di paesi ricchi, oppure, nella peggiore delle ipotesi, per espiantarne gli organi. Il recepimento anche da parte del nostro paese della "Convenzione per la tutela dei bambini e la cooperazione nella adozione internazionale" predisposta dalla Conferenza de L'Aja, puo' segnare l'inizio di tale rigore di una piu' completa articolazione delle leggi internazionali; che la Convenzione de L'Aja, rispondendo ad attese sovente ribadite, fornisce delle soddisfacenti risposte e delle utili indicazioni che possono portare in taluni punti ad una radicale modifica dell'attuale sistema legislativo, impegna il Governo ad accelerare al massimo i tempi per la presentazione degli strumenti di ratifica della "Convenzione per la tutela dei bambini e la cooperazione nella adozione internazionale" firmata dalla Conferenza de L'Aja in data 29 maggio 1993, e comunque non oltre il termine di sessanta giorni dall'approvazione della presente mozione. (1-00072)