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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00189 presentata da BONITO FRANCESCO (PROG.FEDER.) in data 19950202

La XIII Commissione, premesso che: con l'articolo 18 legge 23 dicembre 1994, n. 724, collegata alla manovra finanziaria per l'anno in corso e' stato disciplinato il condono previdenziale ed assistenziale; nell'ambito di tale disciplina ai datori di lavoro agricolo, ai coltivatori diretti, ai mezzadri ed ai coloni che abbiano denunciato i rapporti di lavoro dipendente senza versare i relativi contributi agricoli, e' stata riconosciuta la possibilita' di regolarizzare le posizioni debitorie, tramite il versamento dei contributi dovuti in rate quadrimestrali non superiori a venti; la norma appena richiamata risulta essere formulata all'esito di un approfondito dibattito parlamentare, sviluppatosi dapprima nelle Commissioni agricoltura e bilancio, e poi proseguito nei lavori dell'aula; da tale dibattito emerge senza possibilita' di equivoco che in considerazione della situazione di grave indebitamento delle imprese agricole, cagionato, altresi', dal costante calo dei prezzi verificatosi nell'ultimo decennio, dal corrispondente aumento dei costi della produzione, nonche' da una lunga serie di calamita' naturali abbattutesi sulle nostre produzioni, il legislatore ha inteso favorire il risanamento della debitoria previdenziale concedendo una congrua dilazione; i ripetuti emendamenti apportati al testo normativo hanno, peraltro, prodotto un testo di legge contraddittorio, in cui la volonta' chiarissima del legislatore espressasi nei lavori parlamentari, risulta annullata dal comma 10 del citato articolo 18, laddove sono state disciplinate le modalita' per essere ammessi al beneficio, omettendone il coordinamento con il precedente comma 7; il comma 10 prescrive infatti che con la domanda di condono, entro il 15 febbraio 1995 i richiedenti devono versare, a pena di inammissibilita' dell'istanza, una somma pari ad un decimo del debito totale oltre ad un quinto del debito residuo, con cio' ricreando una situazione di grave difficolta' economica per le imprese agricole, moltissime delle quali si trovano nell'impossibilita' di adempiere; occorre inoltre sottolineare che i bollettini di versamento predisposti dallo SCAU, spesso non risultano trasmessi agli operatori e laddove sono stati notificati, gli stessi risultano errati, giacche' definiti senza tener conto dei trattamenti di favore dei quali gli utenti hanno usufruito ai sensi di legge in occasione di particolari eventi meteorologici; omissioni e carenze amministrative pertanto, unitamente all'infelice formulazione normativa, impediscono agli operatori di avvalersi della legge di favore voluta dal Parlamento, impegna il Governo a porre allo studio un provvedimento di urgenza al fine di sanare le incongruita' legislative contenute nell'articolo 18, legge 23 dicembre 1994, n. 724, tra i commi 7 e 10 lettera b), nel senso reso chiaro dai lavori parlamentari; ad adottare gli atti amministrativi necessari per consentire conteggi dei debiti previdenziali al netto delle facilitazioni riconosciute da norme di legge agli aventi diritto. (7-00189)

 
Cronologia
sabato 28 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo che il 17° Congresso del MSI ha decretato lo scioglimento del partito, si svolge a Fiuggi il 1° Congresso di Alleanza Nazionale. Gianfranco Fini è eletto presidente.

giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.