Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00073 presentata da JERVOLINO RUSSO ROSA (PART.POP.ITAL.) in data 19950203
La Camera, premesso che secondo la Dichiarazione dei Diritti del Bambino, approvata nel 1959 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l'"umanita'" ha il dovere di dare al fanciullo il meglio di se stessa, considerato che il bambino "ha bisogno di una particolare protezione e di cure speciali compresa una adeguata protezione giuridica, sia prima che dopo la nascita"; tenuto presente che anche la Convenzione dei Diritti del Fanciullo firmata a New York il 20 novembre 1989, e ratificata con legge 26 maggio 1971, n. 176 ribadisce il dovere degli Stati di impegnarsi per "assicurare al fanciullo la protezione e le cure necessarie al suo benessere"; tenuto conto che l'articolo 31 della Costituzione prevede una specifica tutela per l'infanzia e la gioventu'; considerato che il diritto del bambino a crescere ed a svilupparsi all'interno della propria famiglia o, comunque, di una famiglia idonea ad educarlo e mantenerlo; impegna il Governo a: sviluppare in armonia con il potenziamento delle politiche per la famiglia una idonea ed articolata politica per l'infanzia che abbia come momenti essenziali: la prevenzione dell'aborto attraverso una politica di concreto sostegno alla madre in difficolta'; il sostengo alle regioni e agli enti locali perch organizzino una adeguata rete di servizi socio-sanitari sul territorio, con particolare riguardo ai servizi per l'infanzia, soprattutto nel Mezzogiorno, nelle zone dell'entroterra montano e nelle periferie urbane delle grandi citta'; porre allo studio una revisione delle norme che attualmente prevedono le istituzioni e il funzionamento dei tribunali per minorenni in modo da rendere questo servizio sempre piu' idoneo a svolgere i suoi delicati compiti istituzionali; approvare norme, anche di carattere penale, sulla tutela della personalita' del minore, in modo da combattere il triste fenomeno delle violenze, anche sessuali sui bambini; rifinanziare la legge n. 112 del 1991, che prevede progetti speciali per l'infanzia e l'adolescenza; realizzare interventi idonei per i minori portatori di handicap; attuare ogni altro intervento di politica socio-sanitaria, scolastica, del tempo libero, idonea a garantire i diritti dei minori; impegnarsi, anche sul piano internazionale, perch tali diritti siano riconosciuti ai bambini di ogni continente e di ogni stato del mondo, con particolare riferimento alle zone nelle quali l'infanzia e' drammaticamente coinvolta da fenomeni bellici ed ai Paesi nei quali piu' basso e' il tenore di vita degli abitanti. (1-00073)