Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07076 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19950203
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'articolo 7 comma 3 del decreto legge 27 dicembre 1994, n. 719, prevede un quantitativo annuo di benzina sottoposto a regime agevolato per il territorio della regione Friuli-Venezia Giulia; la Sicilia attraversa un momento alquanto negativo, con la paralisi di ogni attivita' imprenditoriale -: se non reputi - almeno per qualche anno - che si possa estendere a questa regione la riduzione del prezzo della benzina, cosi' come praticato nel Friuli. Tutto cio' avrebbe effetti positivi nel rilancio dell'economia, con notevole portata per il turismo. (4-07076)
La S.V. Onorevole, al fine di rilanciare l'economia e il turismo in Sicilia, chiede che venga estesa al territorio di detta Regione, per qualche anno, la riduzione del prezzo della benzina, cosi' come prevista dall'articolo 7, comma 3, del decreto-legge 27 dicembre 1994, n. 719, per il Friuli-Venezia Giulia. Al riguardo, va preliminarmente osservato come la Sicilia, non avendo contiguita' terrestre con altri paesi europei, e' priva di quell'elemento di fondo che ha giustificato nei confronti del Friuli-Venezia Giulia la concessione dell'esenzione in argomento, certamente prevista anche al fine di evitare, da parte degli abitanti dei paesi frontalieri, l'acquisto all'estero di carburante, acquisto, che, come e' noto, comporta danno all'Erario e, nel contempo, trasferimenti di capitale. Ma, a parte quanto precede, non vi e' dubbio che l'agevolazione in parola, se accordata, costituirebbe un pericoloso precedente, facilmente invocabile con identica motivazione da altre regioni. Infine, non va sottovalutato il fatto che il provvedimento invocato si appaleserebbe in contrasto con l'attuale tendenza, peraltro concretizzatasi, da ultimo, col decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41 (convertito con modificazioni dalla legge 22 marzo 1995, n. 85), finalizzata, attraverso l'inasprimento delle accise, al risanamento economico e finanziario del Paese. Per le considerazioni dianzi esplicitate, pur nella consapevolezza della validita' delle ragioni addotte, la richiesta avanzata con l'interrogazione in epigrafe non risulta suscettibile di accoglimento. Il Ministro delle finanze: Fantozzi.