Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07098 presentata da FINI GIANFRANCO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950203
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere - premesso che: con atto di citazione del 1^ luglio 1994, il signor Conte Giovanni, nella qualita' di segretario della sezione del PDS di Bonifati (CS), ha proposto giudizio civile avanti al Pretore di Bonifati nei confronti dell'Amministrazione comunale per ottenere la dichiarazione di usucapione di un immobile catastalmente in ditta al comune di Bonifati; la giunta municipale ha deliberato di resistere in giudizio eccependo la proprieta' dell'immobile da parte del comune e la inesistenza di qualsiasi usucapione essendo stato l'immobile a suo tempo concesso; quali urgenti iniziative intenda assumere per accertare le responsabilita' pregresse degli amministratori di Bonifati che, a suo tempo, diedero luogo alla concessione e tollerano, con danno al comune, che la concessione medesima non fosse assistita dalla puntuale corresponsione del canone di concessione, ovviamente dovuto per l'utilizzazione di beni di proprieta' del comune medesimo. (4-07098)
Sulla questione proposta ogni determinazione spetta all'ente locale che, nell'esercizio dell'attivita' di gestione della cosa comune, assume sotto la propria responsabilita' le relative decisioni. L'amministrazione comunale di Bonifati, opportunamente interessata dalla competente prefettura, ha fatto conoscere di aver deliberato, con atto di giunta municipale n. 375 del 6.9.1994, di resistere in giudizio avverso la richiesta, avanzata dal segretario di quella sezione del P.D.S., di usucapione di un immobile di proprieta' comunale da molti anni sede della medesima sezione. La stessa amministrazione ha riferito di non aver rinvenuto agli atti alcun documento che disciplinasse i rapporti tra l'Ente e l'ex P.C.I. e, tantomeno, che comprovasse la prescritta regolamentazione giuridica di tali rapporti. La prefettura di Cosenza ha provveduto, altresi', a segnalare il fatto alla Procura Generale della Corte dei Conti per la Regione Calabria, nonche' alla locale Procura della Repubblica per l'eventuale accertamento delle responsabilita' pregresse degli amministratori del comune in parola che abbiano dato luogo, al tempo, ad una situazione di grave danno per l'Erario. Il Ministro dell'interno: Coronas.