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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07092 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19950203

Ai Ministri degli affari esteri, dell'ambiente, di grazia e giustizia, della sanita' e del commercio con l'estero. - Per sapere - premesso che: un rapporto dell'Osservatorio ambientalista internazionale di Greenpeace afferma che migliaia di barili di rifiuti tossici, di produzione italiana, sono stati contrabbandati e interrati in Libano durante la guerra civile tra il settembre 1987 e il giugno 1988; secondo il portavoce di Greenpeace, Foulad Hamdan, la societa' italiana Jelly Wax aveva pagato la milizia per depositare i rifiuti con una cifra stimata tra i dieci e i 50 miioni di dollari; secondo Greenpeace, dei 16.000 barili scaricati da Jelly Wax, per un totale di 24.000 tonnellate di rifiuti liquidi e solidi altamente tossici, l'Italia ne ritiro' solo 6.000. Ne resterebbero ancora 10.000, in parte affondati al largo delle coste libanesi e in parte sotterrati sulle montagne di Kerswam, a nord-est di Beirut; e' molto difficoltoso recuperare i rifiuti scaricati in mare poiche' l'acqua ha corroso i container e parte del contenuto sversato, purtroppo, nell'acqua da diverso tempo mentre e' praticabile e necessario, oltreche' doveroso, il recupero di quelli in terraferma che minacciano di inquinare, con il loro tossico contenuto di metilacrilato, etilacrilato, paraffina clorurata e scorie di metalli pesanti, i corsi d'acqua e le falde sotterranee di una regione da cui proviene buona parte dell'approvvigionamento idrico del Libano; nel 1987 e nel 1988 a piu' riprese fu denunciato anche con eclatanti manifestazioni" dalla Associazioni ambientalista italiane, l'esportazione clandestina di rifiuti tossici-nocivi da alcuni porti italiani (Mrina di Carrara, Porto Marghera, Savona ed altri), anche con esposti alla magistratura quasi sempre disattesi; in queste denunce spesso e' comparso il nome della societa' italiana Jelly Wax; le tristemente famose motonavi "di ritorno" Zanoobia e Karen B sono state solamente la punta di questo colossale e criminale traffico; dopo questi emblematici casi l'Italia ha aderito a precisi impegni e sottoscritto accordi internazionali e comunitari in materia di esportazione di sostanze tossiche -: quali provvedimenti intendano adottare per contribuire sollecitamente a bonificare i siti libanesi inquinati dai rifiuti trasportati illegalmente dall'Italia e perseguire i responsabili, italiani e stranieri, istituzionali e non, di questo ignobile e altamente pericoloso traffico, addossando su costoro il costo di tutte le necessarie operazioni di bonifica, trasporto e corretto smaltimento. (4-07092)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.