Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07124 presentata da BOGHETTA UGO (RIFONDAZIONE COMUNISTA - PROGRESSISTI) in data 19950206
Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere quali provvedimenti intenda adottare in merito al problema degli Operatori d'Esercizio (portalettere) assunti con contratto "a termine". I quali senza adeguata preparazione, con rischi elevati a proprio carico causa la delicatezza del servizio svolto (vedi Assicurate, Raccomandate, Vaglia ed Atti Giudiziari) terminano spesso il servizio fuori orario prolungato lo stesso anche di 5 o 6 ore e senza retribuzione straordinaria. (4-07124)
Al riguardo si fa presente che l'Ente poste italiane - interessato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. onorevole nell'atto Parlamentare in esame - ha comunicato che, come stabilito dall'articolo 8 del contratto collettivo nazionale di lavoro, l'Ente stesso si puo' avvalere delle prestazioni di personale con contratto a termine, nella quota percentuale massima del 10 per cento rispetto al numero dei lavoratori impegnati a tempo indeterminato. Tale personale, ha precisato il medesimo ente, viene immesso in servizio previo superamento di apposita prova pratica, intesa ad accertare l'attitudine degli aspiranti alle mansioni proprie del settore operativo in cui saranno chiamati a svolgere la propria opera; gli stessi sono tenuti, dopo breve istruzione "per affiancamento", alla osservanza dell'orario ordinario contrattuale di 36 ore settimanali, nonch! alla prestazione della "resa" prevista per il personale di ruolo. Il predetto Ente, nel significare, infine, che qualche sporadico allungamento di orario, dovuto alla inesperienza degli addetti, puo' essersi verificato solo nella fase iniziale di applicazione, ha precisato che, in linea generale, la consegna della corrispondenza avviene entro l'orario di servizio stabilito. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Gambino.