Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07119 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950206
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: tredici aziende ternali ex EAGAT sono state trasferite di fatto dall'EFIM all'IRI; le tredici aziende termali ex EAGAT non hanno mai operato come unico gruppo industriale; gli amministratori unici delle tredici aziende sono, dal 1^ gennaio 1995, in regime di prorogatio e quindi limitati nella loro azione gestionale e comunque impossibilitati a procedere in decisioni urgenti che riguardano anche attivita' che potrebbero essere oggetto di iniziative speculative e criminose; l'associazione delle tredici aziende termali ex EAGAT, ASSOTERME, e' presieduta dal funzionario Cipriani che ne ha gestito le sorti in questi anni e che sempre ha partecipato alle riunioni del Comitato di Liquidazione ex EAGAT; per proposta dello stesso funzionario, la stessa ASSOTERME si trova nella stessa sede della FEDERTERME, associazione che riunisce gli imprenditori privati interessati all'acquisto, ovviamente al piu' basso prezzo, delle aziende ex EAGAT; il 31 luglio 1994 e' apparso sul quotidiano Il sole 24 ore, a firma Nicola Dante Basile, un articolo che annunciava la fusione tra ASSOTERME e FEDERTERME, poi risultata falsa ed infondata; a Salsomaggiore l'Istituto Termale TOMMASINI proprieta' dell'INPS, e' stato acquisito in comodato dalla societa' Le Terme Tommasini di Salsomaggiore, oggetto di interrogazioni nel Consiglio regionale dell'Emilia Romagna, da parte del consigliere regionale Carduccio Parizzi appartenente al gruppo dei Riformatori, che ha evidenziato come presidente della societa' sia l'Assessore al turismo di Salsomaggiore (PDS) e consigliere delegato sia l'imprenditore socio, a Porretta Terme, dell'attuale Presidente della FEDERTERME; verosimilmente la societa' Terme Tommasini di Salsomaggiore e' in grado di realizzare in un accordo sindacale, in cui verrebbe coinvolto anche un amministratore pubblico del PDS, con lo scopo di divenire mezzo per giungere alla gestione delle terme di Salsomaggiore nonche' degli altri centri termali; per raggiungere tale verosimile scopo sia utile, necessario e strumentale il coinvolgimento politico-imprenditoriale del PDS, facente parte della Giunta regionale che ha, ad esempio, preferito strutture private di Porretta, di cui e' socio il consigliere delegato della societa' Terme di Tommasini di Salsomaggiore, per investimenti su attivita' sperimentali di riabilitazione sicuramente realizzabili nel rinomato stabilimento ex EAGAT della Spa Terme di Salsomaggiore; l'azienda Fonti di Recoaro SpA distribuiva quando era proprietaria del settore imbottigliamento, utili a tutto il settore, mentre ora versa in gravi ed insostenibili difficolta' finanziarie; lo stato occupazionale e la stessa vita delle singole aziende necessita di interventi urgenti e straordinari e non piu' procrastinabili; azioni di lobby, politico-finanziarie sono in atto con l'obiettivo di acquistare a basso costo il patrimonio e le attivita' delle singole aziende; il settimanale Il Mondo ha pubblicato un ampio resoconto intitolato "Carissime acque" sull'ampiezza della dimensione del fenomeno lobbistico-politico e finanziario in atto nel settore termale; sono depositate alla Camera dei Deputati a firma onorevole Martinat ed altri, onorevole Vietti ed altri, onorevole Rosso-Bortoloso ed altri, tre proposte di legge che risultano le uniche aventi come oggetto solo le tredici aziende, il loro riassetto societario definito rispetto ad un progetto industriale di integrazione con il turismo per l'intero settore termale ex EAGAT; le proposte di legge citate prevedono la realistica costituzione di un'azienda unica del settore in grado di prevenire ed evitare le speculazioni ai danni degli occupati del settore, dello Stato e dei cittadini fruitori del servizio termale e di produrre le risorse per salvare e rilanciare le tredici realta' produttive nel mercato europeo; il passaggio agli Enti locali di fatto trasferisce il debito a singole realta' economiche deboli e piu' facilmente soggette all'azione criminosa della speculazione immobiliare e finanziaria e alla strumentalizzazione partitica senza alcuna possibilita' di salvaguardia dell'occupazione e di rilancio per un settore prevalentemente assistito dal Servizio Sanitario Nazionale; l'IRI non ha esperienza nel complesso ed articolato settore termale e verrebbe meno il rispetto dei tempi utili per gli interventi necessari al settore -: se il Governo non ritenga: procedere, con urgenza, e sulla scorta anche dei contenuti delle proposte di legge, all'immediata costituzione di una societa' in grado di verificare e affrontare le gravi situazioni in cui versano le singole aziende, di accertare eventuali comportamenti criminosi che possano avere favorito il corrente stato gestionale e determinato condizioni ideali per azioni speculative a danno delle singole tredici aziende e dell'intero comparto termale nonche' del piu' grande comparto turistico e comunque a tutela ed a difesa dell'interesse generale dello Stato; garantire immediatamente il ripristino della correttezza e della trasparenza amministrativa e gestionale per prevenire, evitare ed deplorare commistioni con potenziali acquirenti che potrebbero esercitare forti e verosimili pressioni politiche e partitiche sull'attuale demotivata classe dirigente e sugli attuali amministratori unici; accertare eventuali comportamenti e dichiarazioni non autorizzate dall'azionista, di dirigenti delle aziende che possano aver cosi' favorito e acuito le condizioni di indebolimento dell'immagine e di credibilita' delle aziende e dell'azionista pubblico, favorendo di fatto le condizioni ideali per l'organizzazione di attivita' speculative immobiliari e finanziarie a danno del settore termale, degli occupati delle aziende e comunque certamente contrari al superiore interesse generale dello Stato. (4-07119)