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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07120 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950206

Ai Ministri dell'interno e dell'industria, commercio ed artigianato. - Per sapere - premesso che: ogni anno con l'avvicinarsi della stagione del riscaldamento vengono indette, dalla pubblica amministrazione, gare d'appalto per la fornitura dei combustibili necessari appunto al riscaldamemto delle varie utenze; tali combustibili, nel caso di quelli minerali, hanno come riferimento per controllo dei prezzi il listino quindicinale pubblicato a cura delle varie Camere di Commercio; a tale listino si riferiscono appunto i vari enti sia per il riferimento dell'applicazione dei vari sconti che per il controllo delle varie oscillazioni dei prezzi appunto su tale listino riportati; su tale listino quindicinale e' appunto riportato il prezzo medio suddiviso con molta precisione anche in funzione delle varie consegne in quantita' di litri ove chiaramente vige la logica che maggiore e' il quantitativo consegnato al cliente, minore e' il prezzo praticato; nonostante tali listini riportino appunto precise quotazioni, enti quali: il Provveditorato generale dello Stato, la Prefettura di Roma, il Comando dell'Arma dei Carabinieri di Roma, il comune di Velletri, l'INPDAI, e chissa' quanti altri enti sia pubblici che privati, hanno ricevuto da parte delle ditte partecipanti ed aggiudicatarie della fornitura quotazioni di gran lunga piu' basse del prezzo d'acquisto; tali prodotti minerali per riscaldamento, nel caso il gasolio, viene approvvigionato dalle aziende distributrici presso impianti di produzione, quali raffinerie, depositi costieri, o altro distanti talvolta considerevolmente dai depositi delle aziende commerciali; i prezzi di offerta ed aggiudicazione da parte degli enti sono stati invece di gran lunga inferiori al prezzo reale di acquisto facilmente riscontrabile dalle fatture emesse dalle compagnie produttrici dei combustibili; non si riesce mimimamente a comprendere con quale congruita' le aziende aggiudicatarie distribuiscano milioni e milioni di litri di combustibile senza averne alcun ricavo, producendo anzi con l'anomalo ribasso la perdita secca per la propria azienda; tale comportamentistica oltre a poter determinare il fallimento delle aziende con conseguente rischio per l'occupazione, rappresenta comunque una grave anomalia di mercato specie quando gli enti aggiudicatari sono pubblici e dovrebbero dare una garanzia del giusto guadagno delle imprese; se non ritengano opportuno che venga ordinato agli organi competenti il controllo di tutti quegli appalti anomali ricorrendo anche alle associazioni di categoria per averne i dati certi verificando successivamente le fatture di acquisto delle ditte partecipanti, i prezzi dei trasporti necessari sia per il prelievo del combustibile che quello per la consegna al dettaglio, oltre alle spese generali, onde accertare i motivi che hanno spinto tali aziende a vendere in perdita evidente; se non si debba intervenire finanche sui vari enti aggiudicatari sul perche' non abbiano ritenuto tali gare anomale annullando la partecipazione delle aziende sospette anziche' aggiudicare loro le forniture traendone un illecito profitto. (4-07120)

 
Cronologia
giovedì 2 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Romano Prodi, economista ed ex presidente dell'IRI, annuncia la propria candidatura alle prossime elezioni politiche come Presidente del Consiglio alla guida di uno schieramento di centrosinistra, chiamato Ulivo.

venerdì 10 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Le elezioni amministrative, che interessano oltre 10 milioni di elettori, registrano il successo della Lega Nord e un calo di DC e PSI.