Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07121 presentata da ALEMANNO GIOVANNI (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19950206
Ai Ministri dell'interno e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: l'area definita "Sud Milanese", ovvero la parte meridionale della provincia di Milano, e' stata particolarmente colpita da fenomeni diffusi di corruzione nelle amministrazioni pubbliche locali (quasi tutte a guida comunista); in diverse tornate tra il 1992 ed oggi sono stati incriminati gli amministratori locali di Buccinasco, Pieve Emmanuele, Rozzano, San Donato, Trezzano; i comuni dell'area sono uniti per lo smaltimento dei rifiuti e la depurazione delle acque da un Consorzio denominato "Sud Milanese"; diversi dirigenti del Consorzio "Sud Milanese" - tra cui Verticale del PRI, Randi e Sacchi del PSI, Spairami del PCI - sono stati incriminati per reati contro la pubblica amministrazione; il Consorzio "Sud Milanese" ha costituito una societa' mista con privati per la gestione dei servizi ecologici. Di questa societa' fanno parte partners privati anch'essi sottoposti ad indagini e rinvii a giudizio come: EMIT (gruppo Acqua), Ecologia, CTA (Lega Cooperative); della Societa' e' presidente il sig. Sacaricabarozzi (PSI), marito del sindaco di San Donato Achilli, vice-presidenti sono Coran (PDS) sempre consigliere di San Donato, gia' assessore all'urbanistica nella giunta del sindaco Lupi (PDS), attualmente in carcere per scandali edilizi, e Butturini (PDS) gia' sindaco di Trezzano ed ora sconfitto elettoralmente il 4 dicembre 1994 quindi non rappresentativo della realta' comunale; la provincia di Milano, che esprime il presidente e la meta' del consiglio direttivo del consorzio, ha provveduto nell'agosto 1994 a rinnovare la sua rappresentanza nell'assemblea consortile al fine di rinnovare anche gli organi dirigenti -: perche' il presidente del consorzio non abbia prvveduto alla convocazione dell'Assemblea ed al rinnovamento di organi non piu' rappresentativi dell'amministrazione e cosi' poco credibili; se non siano da intendersi illegittimi gli atti amministrativi compiuti da un organo in deroga che non gode della fiducia dell'amministrazione che lo aveva delegato; che cosa si intenda fare di una societa' sinora inattiva, con partners discutibili e che e' servita solo a distribuire gettoni di presenza (500.000 a seduta) ad una ristretta cerchia di famiglia di una consociazione che si cerca di demolire in tutto il paese ma che nel "Sud Milanese" sembra vivire in barba a tutte le regole e persino in barba agli orientamenti elettorali democratici (si ricorda che a Buccinasco e a Trezzano sindaci di Forza Italia hanno battuto i tradizionali sindaci "rossi"). (4-07121)