Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07184 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19950207
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: fin dal mese di giugno 1994 il Consiglio Scolastico Distrettuale, esaminate le ipotesi di razionalizzazione nella rete scolastica del Distretto di cui all'Ordinanza Ministeriale 271/1990, aveva espresso una valutazione negativa sulla soluzione di accorpare la Scuola Media di Suno alla Scuola Media di Momo; tale presa di posizione manifestata alle autorita' competenti poggiava sulle motivazioni, facendole proprie, espresse ampiamente dagli Organi scolastici e successivamente sostenute anche dalle Amministrazioni comunali interessate (Consorzio per la Scuola Media di Suno); l'esperienza dell'accorpamento attuato nell'anno scolastico 1994/95 ha potuto dimostrare la ragionevolezza delle molte perplessita' sollevate in precedenza ed ha consentito una piu' attenta e obiettiva analisi della situazione e delle ragioni che ne richiedono una sua modifica -: se non si ritenga opportuno modificare il Piano di razionalizzazione, come previsto dall'O.M. 315 del 9 novembre 1994. (4-07184)
In ordine all'interrogazione parlamentare, indicata in oggetto il competente provveditore agli studi di Novara ha precisato che, in sede di razionalizzazione della rete scolastica, per l'anno scolastico 1995-1996, non ha ritenuto di richiedere modifiche al provvedimento di aggregazione della scuola media di Suno alla scuola media di Momo - gia' disposto con decreto ministeriale 4 agosto 1994 - in quanto, rispetto al decorso anno scolastico, non sono emersi elementi nuovi da giustificare variazioni al provvedimento gia' adottato. Peraltro a suo tempo il consiglio scolastico provinciale aveva espresso il proprio parere favorevole all'aggregazione in parola. Il medesimo provveditore ha precisato anche che il TAR Piemonte, al quale era stato proposto ricorso giurisdizionale, ha rigettato l'istanza incidentale di sospensione del provvedimento in parola ma non si e' ancora espresso in merito. Il Ministro della pubblica istruzione: Lombardi.